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De Zerbi amaro: “Ho visto cose strane, non vi dico quello che penso ma ricordate: vengo dalla m..da”

De Zerbi molto amareggiato in conferenza stampa dopo il pareggio in rimonta del Paris FC contro il suo Marsiglia. Deluso il tecnico italiano che non si spiega alcuni atteggiamenti dei suoi calciatori.
A cura di Marco Beltrami
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Roberto De Zerbi è amareggiato dopo il pareggio del suo Marsiglia in casa del Paris FC. Prima la delusione dell'eliminazione dalla Champions e poi un pareggio incassato nel finale (gol all'82' e al 94′) dopo essere stati sul doppio vantaggio. Difficile digerire questa occasione sprecata per un OM che perde terreno da Lens e PSG e rischia di essere raggiunto dal Lione. In conferenza stampa il tecnico italiano non ha nascosto il dispiacere ammettendo di "viverla molto male". Nessuna voglia di mollare però, come dopo la debacle continentale.

De Zerbi amareggiato dopo il pareggio del Marsiglia contro il Paris FC

Ha ammesso di aver visto cose strane in campo De Zerbi che pur mettendoci la faccia, non si spiega certi comportamenti dei suoi giocatori: "Come me la spiego è difficile. Boh, abbiamo dominato 80 minuti e negli ultimi 10 è come se si fosse spento proprio tutto. Gente che giocava la palla a caso, gente che perdeva la palla troppo facilmente, gente che scivolava". Insomma non ha visto la fame giusta l'ex Sassuolo e Brighton, che lo ha detto direttamente ai suoi nello spogliatoio.

La risposta piccata di De Zerbi ai cronisti

La delusione è forte perché De Zerbi è consapevole che il Marsiglia possa "vincere con tutti" anche se deve prendere consapevolezza del proprio valore. Come si fa ora dopo questi pochi giorni disastrosi a recuperare la motivazione giusta? Roberto risponde piccato a questa domanda: "Non si preoccupi di me, io sono pronto ad andare alla guerra oggi, domani, dopodomani e… e non ho paura. Io vengo dalla gavetta, eh. E sono abituato a lottare sempre".

La chiusura è molto perentoria perché De Zerbi chiude le porte degli spogliatoi ai giornalisti presenti e chiude in modo colorito: "Mi prendo le responsabilità perché sono l'allenatore, ma io sono pronto a giocare la partita col Rennes tra 10 minuti. Quello che penso non ve lo dico a voi, chiaramente, non per mancare di rispetto, ma tutto quello che penso, esattamente tutto, non lo vado a dire in conferenza stampa, sicuramente lo dico dentro lo spogliatoio, dentro la sala riunioni, ma non si preoccupi che io non vengo dalla merda io".

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