Curtis Jones litiga in campo con Szoboszlai nel Liverpool: “Non posso più restare in questa squadra”

"Non posso più restare in questo club! Sono stufo!". Il labiale di Curtis Jones e la ricostruzione dello sfogo nel faccia a faccia testo con Dominik Szoboszlai hanno messo in secondo piano la vittoria del Liverpool in amichevole con il Wrexham. Più del risultato (1-0), a catturare l'attenzione è stata la discussione accesa tra i due calciatori. I video raccolti dai tifosi col cellulare e postati in rete hanno reso virale un episodio che gli stessi protagonisti hanno cercato di ridimensionare.
E se la frase, con tanto di gesto eloquente, di Jones è quella che spicca di più, non sono da meno il contesto e tutto quanto ha portato il centrocampista dei Reds e della nazionale inglese a perdere le staffe. Due minuti di tensione, gesti nervosi, dita puntate e parole colorite hanno caratterizzato quegli attimi. Cosa ha provocato quell'esplosione di rabbia? Non è stato uno scatto d'impulso né improvviso ma il sintomo di un malcontento che cova da tempo e fa il paio con le notizie di mercato sul futuro del giocatore (accostato all'Inter) che ha il contratto in scadenza tra un anno. Il Liverpool, però, non è disposto a cederlo per una cifra inferiore alla propria valutazione (40/50 milioni di euro).
Jones è apparso frustrato, furioso dopo che Szoboszlai, sostituito al 76′, aveva consegnato la fascia di capitano a Kostas Tsimikas invece che a lui, già in campo dal secondo tempo. La situazione è degenerata davanti ai tifosi: il greco non l'ha presa bene e ha reagito gettando la fascia a terra, prima che Jones la raccogliesse. Sono poi intervenuti Jeremie Frimpong e alcuni membri dello staff per sciogliere il capannello.
La fascia di capitano scatena la discussione: cosa è successo tra Jones e Szoboszlai
La sequenza video, la mimica, il linguaggio non verbale hanno fornito una serie di tessere del mosaico. Metterle assieme ha permesso di dare una lettura di quanto accaduto nel post-partita. Szoboszlai aveva iniziato la gara da capitano, quando il centrocampista ungherese è uscito dal campo ha deciso di consegnare la fascia a Tsimikas.

Una scelta non condivisa da Curtis Jones, che l'ha rivendicata facendone una questione di rispetto. Da quel momento è nata la discussione e il confronto è stato carico di nervosismo. La situazione è sembrata rientrare solo dopo l'intervento dei compagni. Frimpong ha provato ad allontanare Jones, mentre Tsimikas e lo staff hanno cercato di riportare calma.
Szoboszlai chiarisce: "Siamo tutti sulla stessa barca"
Alla vigilia della prossima sfida contro il Leeds, Szoboszlai ha risposto in conferenza stampa alle domande relative all'episodio della fascia. Il calciatore non si è sbilanciato, né ha concesso appigli agli interlocutori per capire qualcosa in più oltre a quanto emerso dal campo.
"Sì, credo che ormai un paio di ragazzi se ne siano andati, e forse non siamo i più anziani della squadra, ma siamo qui da molto tempo". Poi ha citato diversi compagni: "Florian Wirtz è lo stesso esempio. Stesso discorso per Ryan Gravenberch. C'è Mac Allister e ancora Curtis, Isak, Virgil Van Dijk, Alisson, Joe Gomez".

Un concetto, però, è chiaro: il Liverpool sta costruendo una nuova gerarchia e chi è rimasto deve assumersi la responsabilità di affrontare questo percorso, qualunque cosa comporti. "Siamo tutti sulla stessa barca. Vogliamo il meglio per il club e per noi stessi. Abbiamo un capitano, Virgil, e seguiremo lui e le indicazioni dell'allenatore".