La FIFA mette in vendita le conferenze stampa prima della finale dei Mondiali: 70 euro per entrare

La finale dei Mondiali non è ancora cominciata ma sono nate già grandi discussioni per alcune scelte della FIFA. Per la prima volta nella storia della competizione anche la conferenza stampa che si terrà nella vigilia della partita più importante al mondo sarà a pagamento. I tifosi potranno partecipare, ovviamente acquistando un biglietto, per ascoltare de la Fuente e Scaloni che dialogheranno con i giornalisti accreditati, gli unici autorizzati a fare domande ai due commissari tecnici.
Chi vorrà vivere l'esperienza potrà spendere 70 euro (20 euro se si vogliono portare anche dei bambini) e sedersi a pochi metri dai due protagonisti in panchina della finale. Non è stato il prezzo del biglietto a far scattare la polemica ma il significato dell'iniziativa che mette in vendita anche un'esperienza legata al racconto sportivo, uno spazio in cui si incontrano soltanto allenatori e stampa e che i tifosi possono seguire soltanto da lontano.

I tifosi potranno entrare in conferenza stampa
Fino oggi la sala stampa è stato uno spazio istituzionale, riservato agli addetti ai lavoro e agli allenatori. Le conferenze stampa prima della finale dei Mondiali arrivano in un momento delicato, ma la FIFA ha deciso di commercializzarle mettendo in vendita i biglietti per poter entrare: 70 euro per gli adulti e 20 per i bambini, ma nessuno di loro potrà fare domande. È il tentativo di spettacolarizzare ogni momento e renderlo un'occasione di business, una concezione lontana dal mondo del calcio dove certi rituali sono ancora sacri.
Le conferenze stampa a pagamento sono solo l'ultima decisione della FIFA che ha sfruttato in ogni modo questi Mondiali: dai biglietti che sono arrivati a costare migliaia di dollari alle pause per idratarsi ogni esperienza è stata messa in vendita per monetizzare, cambiando anche il rapporto tra i tifosi e il loro sport, da sempre considerato popolare e lontano da certe dinamiche di intrattenimento che invece negli Stati Uniti vanno per la maggiore.