Cos’è l’AQI e perché può condizionare la finale dei Mondiali a New York: a rischio per la qualità dell’aria

A New York sono spuntate di nuovo le mascherine dell'epoca Covid. E il cielo sopra la Grande Mela è caliginoso, l'aria malsana, il sole a stento fa capolino dietro la coltre di fumo, acre e arancione per il riverbero della luce. La nube che avvolge i grattacieli è impastata di foschia e fumo, quest'ultimo provocato dagli oltre 800 incendi attivi in Canada. Le correnti d'aria l'hanno soffiato su una vasta area degli Stati Uniti, compreso il New Jersey che si prepara a ospitare la finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina. A pochi giorni dal match decisivo, non ci sono elementi ancora sufficienti per dire che la partita è a rischio rinvio, ma il livello di allerta è massimo da parte di FIFA, autorità sanitarie e stazioni meteo.
C'è un fattore che crea ansia e non sono certo i cumuli di nuvole grigie ma la qualità dell'aria: AQI (Air Quality Index) è l'acronimo che tiene sulle spine l'organizzazione dell'incontro che si giocherà domenica 19 luglio al MetLife Stadium. È possibile ospitare in sicurezza un evento del genere, garantendo la tutela della salute pubblica? Tutto dipende dai livelli considerati pericolosi: se si raggiunge quella soglia potrebbero essere messe in atto misure straordinarie. E la cupola di calore non fa altro che peggiorare le condizioni generali.
Cos'è AQI, il parametro che può condizionare la finale dei Mondiali
AQI è l'indice che misura la concentrazione delle particelle inquinanti nell'aria e può cambiare rapidamente in base ai venti. Nei giorni scorsi alcune centraline del New Jersey hanno registrato valori compresi tra livelli "dannosi per i gruppi sensibili" e, localmente, addirittura "pericolosi". Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha chiesto alla popolazione cautela e seguire i protocolli precauzionali previsti per questa situazione di improvvisa emergenza. "Con livelli di inquinamento così elevati, tutti, non solo le persone con asma o problemi cardiaci, e non solo gli anziani, potrebbero risentirne a livello di salute".
La FIFA non ha indicato una soglia ufficiale
Uno degli aspetti che alimenta i dubbi al riguardo è la posizione della FIFA che non ha mai reso pubblica una soglia precisa di AQI oltre la quale una partita debba essere rinviata. Non c'è un quoziente ufficiale individuato dalla Federazione: in base all'aggiornamento dei dati in tempo reale, spetta alle autorità sanitarie e al servizio meteo la decisione finale in caso di peggioramento della situazione. Non sono esclusi provvedimenti straordinari ma, almeno per adesso, data e ora di Spagna-Argentina restano quelle fissate dal calendario della Coppa del Mondo.

Le indicazioni dei modelli meteorologici sono incoraggianti. Tra sabato e le prime ore di domenica sono attese piogge e l'arrivo di un fronte freddo che dovrebbe favorire la dispersione del fumo accumulato tra New York e il New Jersey. Proprio per questo motivo né la FIFA né le autorità locali stanno prendendo in considerazione un rinvio della finale.