Prima della partita contro l'Hellas Verona, Andrea Pirlo ha giocato in difesa e non si è sbilanciato sul possibile rientro in campo di Cristiano Ronaldo: "Al momento non ci sono novità, stiamo aspettando gli esiti del tampone". La proverbiale flemma del tecnico della Juventus, nasconde però l'ansia e la speranza di riavere in fretta il cinque volte Pallone d'Oro. Meglio se per la prossima sfida suggestiva di Champions League: quella con il Barcellona, in programma a Torino mercoledì 28 ottobre alle ore 21.00.

L'ultimo test anti Covid a cui si è sottoposto Cristiano Ronaldo nei giorni scorsi, ha intanto dato ancora esito positivo. Serve un miracolo per poterlo vedere in campo contro Leo Messi, ma la Juventus ci vuol provare fino all'ultimo e attende a questo punto il tampone decisivo di martedì prossimo che, in caso di risultato negativo, potrebbe anche permettere a CR7 di giocare contro i catalani.

La Juventus spera in un ritorno contro il Barcellona

Come evidenziato da ‘Tuttosport', ci sarebbero ancora margini di speranza per il suo rientro in Champions League. Il protocollo UEFA prevede infatti l'invio della documentazione medica da parte del club (che deve ovviamente certificare le buone condizioni di salute del giocatore) almeno 24 ore prima della partita: un sufficiente lasso di tempo per poter, eventualmente, inserire Cristiano Ronaldo nella lista dei convocati.

Rispetto a Paulo Dybala, che oggi rientra con l'Hellas Verona e che fu costretto ad una lunga attesa per negativizzarsi, il portoghese è risultato totalmente asintomatico sin da subito, e questo ha permesso alla società bianconera di inviare al ‘Protocol Advisory Panel' della UEFA la documentazione sul suo stato di salute: un primo passo fondamentale, per poter eventualmente ottenere il via libera alla vigilia della partita con il Barcellona. Tampone negativo permettendo.