Quante giornate di squalifica rischia Antonio Conte per quanto accaduto con l'arbitro Maresca? Se lo chiedono i tifosi dell'Inter che a Udine hanno dovuto ingoiare un doppio boccone amaro: il pareggio per 0-0 che ha frenato la rimonta sul Milan (battuto dall'Atalanta) e il finale scandito dai cartellini giallo e poi rosso nei confronti di tecnico e dirigente, Oriali. La ricostruzione di quanto accaduto nel finale e all'interno del tunnel che porta allo spogliatoio s'è preso la scena rispetto al match.

"Sei sempre tu, anche al Var", ha urlato l'allenatore salentino al direttore di gara prima che lo espellesse per proteste. Concetto ribadito con forza anche dopo quando sono volate parole grosse. "Bisogna accettare quando non si vince", la frase attribuita al fischietto in replica alle obiezioni dei nerazzurri. Frase che sarebbe stata pronunciata mentre le squadre uscivano dal campo, provocando la reazione furibonda dello stesso Conte, arrivato quasi faccia a faccia con il direttore di gara. Nel corso delle interviste ha provato a sminuire l'episodio della sua espulsione spiegando che il suo non era nervosismo "ma attaccamento, agonismo" e che reclamava per i pochi minuti di recupero concessi rispetto anche alle perdite di tempo dei bianconeri friulani.

Cosa dice l'articolo 19 del Codice di Giustizia Sportiva

Le sanzioni del Giudice Sportivo potrebbero essere durissime per Conte. Tutto dipenderà da cosa verrà scritto a verbale dal direttore di gara, quale peso darà ai toni accesi e alle espressioni che hanno caratterizzato quel turbolento finale di partita e se la gazzarra che ne è scaturita poco dopo verrà reputata (o meno) condotta violenta. L'articolo del Codice di Giustizia Sportiva che fa riferimento al caso in questione è il 19 (sanzioni a carico di dirigenti, soci e tesserati delle società).

Quante giornate rischia Conte e perché

Oggetto della norma è la condotta ingiuriosa, irriguardosa (o anche violenta) nei confronti degli ufficiali di gara che può essere sanzionata anche con "una o più giornate di gara; in caso di condotta di particolare violenza o di particolare gravità la squalifica non è inferiore a quattro giornate di gara"; mentre nei casi particolarmente gravi si può arrivare anche a una "squalifica a tempo determinato, nel rispetto del principio di afflittività della sanzione".