Come giocherà la nuova Juventus di Andrea Pirlo? Indicazioni significative e conferme sul nuovo corso bianconero sono arrivate dal test odierno contro l'Under 23 di Lamberto Zauli. Due tempi da 30′ per la prima squadra della Vecchia Signora, che si è imposta per 1-0 grazie al gol di Marko Pjaca. Al netto delle tante assenze, tra infortunati e giocatori impegnati con le Nazionali, è stato possibile recepire alcuni segnali importanti soprattutto a livello tattico sulle prossime scelte dell'erede di Maurizio Sarri.

Come giocherà la Juventus di Pirlo, gli indizi dall'amichevole contro l'Under 23

Andrea Pirlo nell'amichevole della Juventus contro l'Under 23 ha dovuto fare a meno degli infortunati Bernardeschi, de Ligt e Dybala, dei giocatori convocati con le rispettive nazionali e di Khedira e Higuain, ormai fuori dal progetto e destinati all'addio. Nonostante la rosa ristretta, soprattutto nel reparto offensivo, l'erede di Sarri ha preferito adattare i calciatori in ruoli non loro piuttosto che cambiare modulo rispetto a quelli che sembrano essere i suoi piani iniziali. Basti pensare che infatti si sono visti giocare Pjaca come punta centrale e Ramsey, oltre a Douglas Costa. Una prova dunque delle idee chiarissime del giovane allenatore.

Il modulo prima degli interpreti, la difesa a 3 in fase di non possesso e Pjaca falso nueve

Stando a quanto visto oggi, Pirlo ha puntato sul 4-3-3 iniziale, che in fase di possesso palla diventa un 3-4-3. Difesa a quattro con Alex Sandro, Danilo (adattato a centrale), Rugani e Cuadrado, con quest'ultimo che quando la squadra attacca sale a sostegno del centrocampo. In mediana spazio a Bentancur con gli ultimi due arrivati Arthur e McKennie, che con un mix di qualità e quantità, hanno disputato una buona prova. In avanti spazio a Pjaca (che in caso di permanenza potrebbe diventare il vice punta centrale), con il sostegno di Douglas Costa e Ramsey. Nella ripresa poi De Sciglio al posto di Costa, arretrato sulla linea difensiva, con Alex Sandro alto.

Il modulo della Juve di Pirlo con i titolari e il possibile ricorso al 3-5-2

Considerando dunque anche i titolari, questa soluzione ibrida potrebbe essere quella giusta per Andrea Pirlo, considerando l'inserimento nel tridente offensivo di Kulusevski, Dybala e Cristiano Ronaldo, con i primi due che potrebbero alternarsi con il nuovo bomber che dovrebbe arrivare dal mercato. Stesso discorso in difesa con Demiral, Bonucci e Chiellini e Cuadrado abile a trasformare il reparto da quattro a tre in fase di non possesso. L'alternativa per Pirlo potrebbe essere rappresentata dal 3-5-2, con l'inserimento nella linea mediana anche di Rabiot, al posto di McKennie, con Cuadrado e Alex Sandro (o Kulusevski) larghi sulle corsie, con Dybala-Ronaldo (o il mister X dell'attacco) di punta.