Polemiche in campo e polemiche post per Roma-Fiorentina. La gara, che in alcuni momenti è stata soporifera mentre in altri ha visto le squadre, lunghissime, concedere occasioni da una parte e dall'altra, è stata decisa da un calcio di rigore assegnato al minuto 86 per i giallorossi. L'arbitro Chiffi ha concesso il secondo penalty di giornata alla squadra di Paulo Fonseca per un fallo di Terracciano in uscita su Edin Dzeko, dopo che il centravanti bosniaco ha calciato verso la porta. La massima punizione concessa alla Roma desta qualche dubbio proprio perché il numero 9 aveva già effettuato la giocata e sembrava già in caduta prima dell'intervento dell'estremo difensore viola.

Subito sono scattate le proteste da parte dei calciatori in campo, è stato ammonito Ghezzal per proteste, e da parte della panchina di Beppe Iachini ma l'arbitro della sezione di Padova è stato irremovibile e non ha avuto bisogno nemmeno di rivederlo al video ma si è solo consultato con gli uomini nella sala VAR.

Come se non bastassero già i dubbi sull'assegnazione del penalty, nel corso dell'azione tambureggiante della Roma, che aveva portato al palo di Kolarov, prima del tiro di Carles Perez respinto da Terracciano, che ha portato all'assegnazione del calcio di rigore decisivo, c'è stato un tocco proprio di Chiffi che ha sostanzialmente aggiustato il pallone al calciatore spagnolo per la conclusione. Da questa stagione è stata introdotta la regola su come il pallone si deve considerare non in gioco se dovesse esserci un tocco del direttore di gara e l’azione in corso dovrà ripartire senza il cambio del possesso ma dopo uno stop. Si tratta della Regola 9 punto 1 del regolamento del gioco del calcio.

Nonostante questo non ferma il gioco l'arbitro ha fatto proseguire ed è arrivato il penalty che ha deciso la gara dello stadio Olimpico. Polemiche e discussioni nelle prossime ore non mancheranno.