Valore della rosa, 9.2 milioni di euro. Età media bassa, 23.4 anni. Sono alcuni dei numeri del Bodø/Glimt, il club che nel terzo turno preliminare affronterà il Milan a San Siro. I rossoneri sono reduci dalla vittoria per 2-0 in trasferta, sul campo dello Shamrock Rovers, mentre i norvegesi hanno eliminato i lituani del Zalgiris. Si gioca il 24 settembre in gara secca e a porte chiuse, pochi giorni dopo l'esordio in campionato contro il Bologna di Mihajlovic. Chi vince passa ai playoff del 1° ottobre che possono spalancare l'accesso alla fase a gironi.

Dove si trova la società? Nella geografia del calcio continentale serve spingersi in Norvegia, a 3.200 km più a nord di Milano, per trovare la città di Bodø, sede della società che milita nella Serie A nazionale e in bacheca ha solo 2 trofei (le Coppe di Norvegia vinte a distanza di anni l'una dall'altra, 1992/1993, 1974/1975).

Perché si chiama Bodø/Glimt? La squadra è stata fondata nel 1916, il doppio nome le deriva dalla città di Bodø (dove ha sede il club) associata alla denominazione originaria (Glimt).

I numeri della stagione. Lì il campionato è giunto già alla diciassettesima giornata e la squadra di Kjetil Knutsen è in testa alla classifica a 47 punti, +13 sul Molde e +16 sull'Odd. Philip Zinckernagel (ala destra), Jens Petter Hauge  (esterno d'attacco a sinistra) e Kasper Junker (punta centrale) i calciatori che hanno segnato il maggior numero di reti in rosa: 11 a testa. Media gol altissima: 62 reti, 3.65 a match. Fredrik André Björkan (terzino sinistro) è il giocatore che ha il valore di mercato più alto: 900 mila euro.

I precedenti con le italiane. La gara in calendario il prossimo 24 settembre si aggiunge alla lista dei precedenti che annovera altre sfide. Bisogna andare indietro nel tempo e risalire fino all'edizione della Coppa delle Coppe nella seconda metà degli Anni Settanta: in tutte le occasioni (Napoli nel 1976/1977, Inter nel 1978/1979, Sampdoria nel 1994/1995) il Bodø/Glimt è stato sempre eliminato.