Che fine ha fatto Thiago Motta dopo la Juve: cerca un altro tipo di progetto per tornare in panchina

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Thiago Motta è ancora senza squadra da marzo 2025, dato dall’esonero alla Juventus. L’allenatore è a caccia del giusto progetto per ripartire.

Era il 23 marzo 2025 quando la Juventus ufficializzò l'esonero di Thiago Motta come allenatore. Il tecnico era arrivato in bianconero dal Bologna, dove era stato in grado di conquistare una storica qualificazione in Champions League. Quella squadra era a dir poco spettacolare e sembrava cucita addosso all'allenatore, che si era così guadagnato in poco tempo le attenzioni della Juventus. I bianconeri gli avevano proposto un progetto del tutto nuovo, con a capo proprio Thiago Motta, il quale aveva il compito di iniziare una nuova fase della storia della Vecchia Signora: un allenatore giovane, con idee moderne, a cui affidare calciatori giovani ma già abbastanza affermati. Un po' come accaduto con il primo Conte nella Juve di Andrea Agnelli.

Per un motivo o per l'altro qualcosa è andato storto e ora, da un anno e mezzo, Thiago Motta è senza panchina. È sorprendente come sia nell'estate 2025 sia in quella 2026 l'ex allenatore della Juventus — che nel frattempo non è più sotto contratto con i bianconeri — non sia ripartito altrove. In questo periodo, tuttavia, ha ricevuto proposte dalla Serie A, dalla Liga, dalla Ligue 1 e da altri campionati europei. Un po' per il progetto, un po' per altre ragioni, Thiago preferisce ancora aspettare per non fare scelte affrettate. La sua idea è quella di accettare la proposta di un club dove ci siano le basi per costruire qualcosa.

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Thiago Motta con la Juventus.

Cerca una società che gli consenta di lavorare con calma, senza pressioni, ma con obiettivi ambiziosi. Per questo non c'è da sorprendersi se oggi non lo vediamo subentrare a stagione in corso in sostituzione di allenatori esonerati. Mercato, ritiro e lavoro su ogni singolo giocatore: questa è per sommi capi l'idea di Thiago Motta per iniziare una nuova avventura. Un po' come accaduto proprio alla Juventus, che forse però non gli ha dato il tempo necessario, badando solo ai risultati immediati. Eppure Motta non stava facendo affatto male e nella sua Juventus si vedeva un gioco fluido e divertente come da tempo non si assisteva allo Stadium.

In estate c'era stata anche la suggestione del ruolo da CT della Nazionale Italiana dopo il caos Maldini-Leonardo (con le ipotesi Guardiola e Pirlo), le dimissioni dei due dirigenti e la successiva scelta di Malagò di affidarsi di nuovo a Roberto Mancini. Anche Thiago Motta era finito nel calderone dei nomi vagliati dalla Federazione, ma senza alcun contatto concreto. Insomma, per ora non c'è fretta di capire quale sarà il futuro di Thiago Motta, che continua ad aggiornarsi e a lavorare in attesa di ricevere la proposta giusta per tornare in panchina.

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