“Orsato vi toglierà le musiche”: Spalletti le canta ai giornalisti dopo Juventus-Milan
Nel dopo partita di Juventus-Milan – pareggio acciuffato in extremis dai bianconeri grazie all'inzuccata di Gatti, inserito da Luciano Spalletti come centravanti aggiunto nell'assedio finale – il tecnico toscano non vuole dare spago a chi gli propone la domanda classica (per il calcio italiano) delle recriminazioni arbitrali, con richiesta di commento preciso sul caso del contatto tra De Winter e Kolo Muani antecedente al gol del vantaggio rossonero segnato da Cisse. Un "contatto" appunto, non un "impatto", come già spiegato in passato dallo stesso Spalletti, che non sconfessa la sua linea e dà dimostrazione di coerenza stroncando sul nascere la questione in conferenza post partita.
Il giornalista nella domanda posta a Spalletti va oltre il giudizio dell'arbitro in campo, tirando in ballo anche il mancato intervento del VAR: "All'inizio dell'azione del gol del Milan c'è stato un pestone di De Winter a Kolo Muani. L'anno scorso questi episodi erano spesso oggetto di revisione VAR, adesso invece non più. C'è il rischio di passare da un estremo all'altro?".
Spalletti sposa in toto la linea del nuovo designatore Orsato: "Vi toglierà le musiche… contatto, contatto, contatto"
Il 67enne allenatore di Certaldo risponde in maniera netta, tale da non lasciare neanche il più piccolo dubbio su come la pensi lui (e anche molti altri tecnici del campionato italiano, già espressisi al riguardo) sulla linea tracciata dal nuovo designatore Daniele Orsato: "Prima di tutto Mariani è uno degli arbitri più forti che abbiamo, lo dicono tutti e potete dirlo anche voi. La linea che si sta tenendo è corretta: ci si adegua a quello che si trova in Europa, i confini ormai non esistono più. Se si vuole giocare in Europa bisogna adeguarsi: questi non sono falli e non li fischiano, ed è giusto così. Poi ci può essere l'episodio con il fallo non dato o l'ammonizione mancata, ma nella velocità del gioco sono cose che possono succedere anche a un arbitro bravo ed esperto come lui".
Spalletti torna poi sul siparietto della scorsa stagione con Federica Zille in un'intervista post partita, quando baciò in diretta la giornalista di DAZN per dimostrare cosa fosse un "contatto" e non un "impatto": "Come ho detto l'altra volta, questa parola ‘contatto' che vi piace usare… ve lo insegnano che il contatto non è niente. Orsato vi toglierà le ‘musiche', perché è una musica: ‘È un contatto, è un contatto, è un contatto…'. È una cadenza, è una musica e lui ve le toglie perché non non li fa fischiare i contatti. O c'è un impatto, o c'è un fallo, o va chiamato in un altro modo. Se toccare leggermente la scarpa fosse fallo… non gli ho fatto nulla, l'ho solo messa in evidenza perché era una bella scarpa! Non vado a recriminare su queste cose: voglio vedere la mia squadra lottare fino all'ultimo. Siamo stati sfortunati, perché questo gol dovevamo portarlo a casa prima".