Spalletti sul contatto in area tra Alajbegovic e Keita: “Ve lo spiega Orsato, io non rischio più la galera”

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Il contatto tra Alajbegovic e Keita in area durante Juventus-Parma. Spalletti interviene in diretta: “Ve lo spiega Orsato cosa sono i contatti, io non rischio più la galera per aver dato un bacio a una”.

La Juventus è riuscita a battere 2-0 il Parma ma nel secondo tempo, proprio quando i bianconeri sono stati in grado di trovare i gol con Nico Gonzalez e Koopmeiners, al minuto 77 gli emiliani hanno chiesto un calcio di rigore. Ma cosa è successo? Dalla tribuna e anche dalla tv si vede benissimo l'entrata in scivolata di Alajbegovic, in area, su Keita che finisce a terra. Proteste del Parma, ma l'arbitro Fourneau decide di non fischiare calcio di rigore e non interviene la sala VAR, lasciando la decisione di campo al direttore di gara non essendo un chiaro ed evidente errore e quel momento di gioco viene definito caso-valutativo: dall’arbitro di campo stesso.

L'entrata c'è stata e il giocatore della Juve prende Keita ma la spiegazione è un'altra. L'interpretazione di arbitro e VAR evidentemente è stato quella di aver visto la gamba sinistra larga di Keita come se andasse a cercare la gamba destra del bosniaco il quale scivola in traiettoria dritta e non in direzione della gamba del calciatore del Parma. Ad intervenire sull'argomento è Luciano Spalletti che su DAZN viene invitato a dare la sua interpretazione su quell'episodio.

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Spalletti dice la sua sull'intervento.

"Non è rigore perché è il calciatore del Parma che va a mettere il piede vicino al nostro giocatore ma poi ora c'è Orsato ve lo spiega lui come funziona, io non rischio la galera un'altra volta nel dare un bacio a una (in riferimento al bacio in diretta dello scorso anno dopo Juve-Lazio alla giornalista di DAZN Federica Zille per giustificare il suo discorso sull’entità dei contatti in occasione dei rigori) – spiega Spalletti –. Quando si parla di contatto… si ritorna lì, ma che roba è. Un impatto è un impatto, altrimenti questo è un contatto, è lui che allarga il piede, non lo tocca neanche, è lui che cerca il piede di Alajbegovic e infatti l'hanno liquidato dopo un minuto".

Per tutti dunque potrebbe sembrare un rigore evidente, ma secondo la valutazione fatta da arbitro e VAR è la gamba di Keita ad allargarsi verso Alajbegovic, mentre il giocatore della Juventus invece non va in direzione dell'avversario. Forneau non aveva di certo la giusta prospettiva ma il VAR non è intervenuto lasciando proprio all'arbitro la decisione di campo. Il responso finale del contatto tra i due dunque è che il calciatore del Parma vada a cercare il contatto con il difendente.

Il VAR sicuramente poteva intervenire, visto che si era continuato a giocare. Ma non lo ha fatto, ritenendo evidentemente che il contatto tra il giocatore del Parma e il nuovo arrivato in casa Juventus non rientrasse nella casistica del "chiaro ed evidente errore" che a protocollo può giustificare il richiamo del VAR all'on-field review. L'azione di fatto è poi proseguita tra le proteste della panchina del Parma e dei giocatori in campo.

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