Che cos’è Retexo, la piattaforma utilizzata dal Milan per scegliere il nuovo Direttore Sportivo

Il Milan si prepara a vivere un’altra estate di profonda trasformazione sotto la gestione RedBird Capital Partners. Dopo la clamorosa rivoluzione societaria che ha portato agli addii di Giorgio Furlani, Geoffrey Moncada, Igli Tare e Massimiliano Allegri, il club rossonero è ora impegnato nella ricostruzione completa dell’assetto dirigenziale e tecnico.
Per individuare il nuovo direttore sportivo la società di via Aldo Rossi avrebbe deciso di affidarsi a Retexo Group, società specializzata in analisi dati, consulenza strategica e modelli algoritmici applicati al calcio. L’azienda fondata da Charles Gould collabora già con diversi club internazionali, tra cui Real Madrid, Roma, Olympique de Marseille, Athletic Club, Anderlecht e Wrexham.

Retexo Group si presenta, sulle sue pagine ufficiali e sul suo sito Internet, come "il principale fornitore di intelligence e partner per il lato acquirente del mercato M&A del calcio. Collaboriamo con gruppi per valutare opportunità in relazione alle loro ambizioni come proprietari. Le nostre soluzioni guidate dai dati ottimizzano lo sviluppo dei giocatori, il player trading, l’alta performance e la crescita commerciale, assicurando che i nostri clienti raggiungano il vertice delle operazioni sportive e capitalizzino sulle opportunità strategiche. Valutiamo le migliori pratiche provenienti da altri settori e le applichiamo al calcio, dove la nostra esperienza specifica nel settore permette ai clienti di comprendere i propri punti di forza e di debolezza rispetto alla concorrenza".
Il Milan si affida a Retexo Group per il nuovo Direttore Sportivo
Attraverso il sistema di valutazione sviluppato dalla piattaforma, sarebbe emerso con forza il nome di Tiago Pinto, ex dirigente della Roma e reduce dall’esperienza al Bournemouth. Una candidatura che potrebbe intrecciarsi direttamente anche con la scelta del nuovo allenatore.
Tiago Pinto, infatti, ha lavorato proprio al Bournemouth con Andoni Iraola, il profilo attualmente considerato prioritario dal Milan per aprire il nuovo ciclo tecnico ma che sembra quasi sfumato. Iraola continua a riflettere sul proprio futuro e, al momento, sembra maggiormente orientato a restare in Premier League, dove il Crystal Palace spinge con decisione per convincerlo. Il club inglese può garantire maggiori disponibilità economiche sia sul mercato sia a livello di ingaggio.

Per il ruolo di dirigente è stato consultato anche Ralf Rangick, attuale CT dell'Austria, che dovrebbe ricoprire il ruolo di DS e ha chiesto di scegliere l’allenatore, di poter portare con sé i suoi uomini, soprattutto quelli dell’area scouting, e di riorganizzare secondo la sua filosofia le giovanili e la ricerca di talenti.
Il Milan, intanto, mantiene vive anche le alternative per la panchina. In particolare resta sullo sfondo il nome di Xavi, già sondato nelle ultime settimane e molto apprezzato da Zlatan Ibrahimović, suo ex compagno ai tempi del Barcellona. I rossoneri non vogliono farsi trovare impreparati e puntano a chiudere rapidamente il nuovo assetto societario prima dell’inizio della preparazione estiva.