Caressa e Di Canio litigano in tv per il gol di Scalvini in Atalanta-Roma: “È regolamento!”

Il gol di Scalvini, che sabato sera ha deciso Atalanta–Roma, fa litigare Fabio Caressa, che definisce irregolare quella rete perché c'è un tocco di braccio, e Paolo Di Canio, che ritiene perfettamente valida quell'azione. Non degenerano oltre il dibattito calcistico ma il contrasto verbale è abbastanza aspro durante il Club di Sky. Il conduttore sottolinea come l'argomento arbitri sia ormai diventato "esplosivo" e vi sia "proprio un problema di credibilità", poi ingaggia uno scambio di opinioni molto acceso sulla valutazione dell'episodio che ha sollevato le proteste in diretta tv sia di Gasperini sia di Svilar, portiere dei giallorossi. Non sarà l'unico di quel match a mettere sotto la lente la direzione di gara di Fabbri e l'operato del Var, considerato il clamore legato alla rete annullata a Scamacca dopo una revisione durata oltre dieci minuti.
Perché Caressa e Di Canio litigano sul gol di Scalvini
L'alterco tra giornalista ed ex calciatore è nel solco del dibattito che ha fatto seguito a quel contrasto che ha indirizzato le sorti dell'incontro di campionato. "Paolo, rimbalza due volte! Te la faccio rivedere – argomenta Caressa -. Primo rimbalzo sul petto, poi tocca la mano di Svilar! E la palla rimbalza di nuovo sul braccio di Scalvini".

La replica dell'ex giocatore è decisa. "Ma quale mano, Fabio? Dopo il petto la palla non cambia giro… era già staccata dalla spalla, non ha allungato il braccio. Ma non esiste proprio! Non è braccio! Col dorso se la spinge, è dinamica… non la tocca proprio col braccio! E poi c'è Svilar che con la mano di richiamo cerca di portarla via e se la spinge in rete! Ma non lo vedi che ce l'ha ancora sulla mano? La dinamica è chiarissima. Se mandiamo in onda queste immagini inganniamo la gente, come hanno fatto con viltà alcuni ex giornali seri, che hanno tagliato e schiacciato l'immagine!".
Sulla questione interviene anche Beppe Bergomi che propende per la regolarità della rete: "Fabio, secondo me è regolare questo gol. Per come è la dinamica". Caressa non ci sta e difende a spada tratta la propria opinione: "Ma non esiste la dinamica, Beppe! Se la tocca qui è mano e basta! È regolamento. Non puoi segnare con il braccio! È gol di mano!".
Le opinioni di Marelli e Calvarese sull'episodio molto dibattuto
E che l'argomento non sia di semplice interpretazione lo dimostra anche l'analisi fatta dall'ex arbitro Luca Marelli a DAZN, che invece ha puntato l'attenzione su altro dettaglio di quell'azione. "È un classico episodio grigio, ma ci sono entrambe le mani di Scalvini sul volto di Svilar prima che il difensore tocchi il pallone. Il portiere della Roma è sì disturbato da Rensch ma il contatto sul viso avrebbe dovuto portare al fischio per fallo in attacco".
Gianpaolo Calvarese, ex direttore di gara e oggi nella VAR room di Amazon Prime, attraverso i suoi canali ha così commentato quella situazione di gioco molto dibattuta: "Svilar è in uscita, e viene ostacolato, più che da Scalvini, da un compagno, Rensch, che gli mette una mano addosso. Poi c’è anche sicuramente un contatto successivo tra Scalvini e il portiere, che tuttavia viene giudicato da Fabbri e Maresca non falloso. E il tocco di braccio? Da tutte le telecamere a disposizione, non si capisce se l’impatto avvenga con l’arto o con il petto. Sicuramente, se ci fosse, la rete sarebbe irregolare perché Scalvini segna nell’immediatezza".