In attesa che il Coronavirus allenti la sua presa sull'Italia e permetta alle squadre di tornare ad allenarsi e scendere in campo, le possibili trattative di mercato tengono accesa la fiammella dell'interesse dei tifosi. Soprattutto in casa Milan, dove l'ennesimo campionato anonimo e la politica di Ivan Gazidis sono il segnale inequivocabile di una nuova rivoluzione estiva che coinvolgerà anche alcuni giocatori.

In primis Gigio Donnarumma e Zlatan Ibrahimovic: entrambi in attesa di un incontro con la società per capire quale sarà il loro futuro. Se il club di via Aldo Rossi deciderà di portare avanti la ‘spending review' chiesta da Gazidis (che nel frattempo potrebbe anche perdere Paolo Maldini, mai convinto delle scelte dell'ad), le percentuali di permanenza del portiere e dell'attaccante svedese crollerebbero drasticamente.

I sostituti di Gigio e Ibra

I due ingaggi di Donnarumma e Ibrahimovic, 6 milioni di euro il primo e 3,5 il secondo (ma l'opzione per il prossimo anno prevede uno stipendio molto più alto), sono infatti uno scoglio insuperabile per la società del fondo Elliott: specialmente quello dello svedese che viaggia verso i 39 anni. Ecco perché in casa Milan sarebbero cominciati i primi sondaggi per cercare gli eventuali sostituti per la prossima stagione.

Secondo ‘SportMediaset' i due nomi valutati dalla dirigenza sarebbero quelli di Juan Musso, portiere argentino dell'Udinese valutato circa 30 milioni di euro e sul quale ci sarebbe anche l'Inter, e il napoletano Arkadiuzs Milik: in scadenza di contratto nel 2021, lontano dal rinnovare con Aurelio De Laurentiis e ‘chiuso' nella prossima stagione dallo sbarco a Castel Volturno di Andrea Petagna.  La valutazione del polacco è molto alta (tra i 40 e i 50 milioni), ma il possibile inserimento della contropartita Calhanoglu (giocatore che piace molto a Gattuso) potrebbe facilitare la trattativa tra Milan e Napoli.