Un vice Morata. La Juve proverà a prenderlo a gennaio, quando si aprirà la finestra di mercato della sessione invernale. Un attaccante che abbia il profilo dell'uomo d'area di rigore che in questo momento nella rosa bianconera non c'è. Un'operazione da chiudere a prezzo di costo, senza intaccare il bilancio. Chi è il calciatore individuato? In realtà le candidature sono 3 ma, in termini percentuali, ce n'è uno in particolare che ha preso quota nelle ultime ore. Si tratta di Fernando Llorente, che la maglia della ‘vecchia signora' l'ha indossata per 2 stagioni (tra il 2013 e il 2015) prima di fare tappa in Spagna, in Inghilterra e rientrare in Italia con la casacca del Napoli.

Perché Llorente è il nome che ha preso più quota

Il basco è in scadenza di contratto, non c'è alcuna possibilità che rinnovi con gli azzurri e da tempo è fuori dai piani di Gattuso. Se in queste ultime gare è tornato in auge è stato solo per una mera convenienza numerica, a causa degli infortuni che hanno decimato il reparto offensivo (prima Osimhem, poi Mertens). A Torino, però, ci pensano: in 92 presenze (5830 minuti giocati) ha segnato 27 gol e servito 10 assist. La sua sarebbe una figura ideale per dare respiro al connazionale in quella porzione di campo: in azzurro guadagna 1.5 milioni netti, cifra ampiamente alla portata.

Zaza è già a Torino, ma quella granata

Quali sono le altre due figure segnate sul taccuino della Juve? Nel primo caso c'è ancora una ‘vecchia' conoscenza, è Simone Zaza, attaccante attualmente in forza al Torino: 24 presenze (958 minuti giocati) e 8 gol sulla sponda opposta di Torino ma non riesce a trovare uno spazio tutto suo, finendo in prestito al West Ham, al Valencia e infine ceduto ai granata. Quanto costa? Ha un contratto fino al 2023 e una quotazione di mercato di circa 7 milioni.

La terza ipotesi: Pavoletti dal Cagliari

Nel secondo, invece, le attenzioni sono concentrate su Leonardo Pavoletti che – almeno fino a quando la carriera non ha subito uno stop improvviso a causa degli infortuni al ginocchio – è stato uno dei più forti attaccanti di testa nel panorama europeo. Da quest'anno è rientrato con continuità tra le fila del Cagliari (12 presenze, 1 gol) ma è un'operazione che si può chiudere senza sacrifici particolari: il cartellino vale circa 4 milioni nonostante un'intesa fino al 2022.