"L'Inter non ha la rosa più forte, ci sono 2-3 squadre superiori". Le parole pronunciate da Beppe Bergomi, ieri sera, nel corso di ‘Calciomercato – L'Originale di Sky Sport' hanno scatenato l'ira dei tifosi nerazzurri che sui social si sono scagliati contro l'ex capitano interista. Lo ‘zio' ha sottolineato come il valore aggiunto dell'Inter di oggi sia Conte. Allo stesso tempo, Bergomi, ha invece esaltato il Milan di Pioli, primo in classifica e pronto a giocarsi tutto contro la Juventus domani nel big match dell'Epifania.

L'attuale opinionista Sky ha definito la squadra rossonera come una delle più complete, evidenziando i valori di giocatori come Kessiè, Calhanoglu e Calabria. Da sottolineare lo stupore degli ospiti in studio come Paolo Condò e Riccardo Trevisani: "Cioè l'Inter sarebbe la quarta rosa? Ma no". Bergomi già durante la telecronaca di Inter-Crotone aveva sottolineato questo concetto: "Juve, Milan, Napoli e Lazio hanno una rosa molto più forte".

Beppe Bergomi sull'Inter: "È la quarta rosa della Serie A"

Non la meno forte, ma la quarta squadra come valore effettivo della rosa rispetto ad altre 2-3 compagini. È stato più o meno questo il concetto ribadito da Beppe Bergomi nella puntata di ieri sera di ‘Calciomercato – L'Originale' su Sky Sport. "Il Milan è la mia favorita, ma da subitoha sottolineato Bergomi durante la trasmissioneHa terzini velocissimi e gli ho visto fare cose incredibili fin da inizio stagione". Poi il passaggio sulle individualità dei rossoneri: "Chi ha Theo Hernandez? L’Inter ha Hakimi, ma sono giocatori diversi – ha continuato – Kessiè è il centrocampista più forte del campionato e ha trequartisti che si integrano bene, Calhanoglu ha statistiche fondamentali".

"Il valore aggiunto è Conte, l’Inter non ha la rosa del Milan. Anzi, 2-3 squadre sono superiori” ha detto Bergomi a cui ha risposto, stupito, prima Paolo Condò: "Non 2-3, una sola è superiore" e poi Riccardo Trevisani: "Cioè l'Inter sarebbe la quarta rosa? Ma no". Ovviamente le parole dello ‘Zio' hanno generato una raffica di commenti sui social di tifosi interisti inferociti per quanto ascoltato e che già avevano contestato le sue parole durante Inter-Crotone. Bergomi ribadì proprio questo concetto anche durante la telecronaca in diretta della partita prima di ribadirlo anche all'interno del programma.