Banda riappare sui social ma non torna: “Il Lecce ha approfittato di lui perché non sa l’italiano”

Banda è riapparso dopo settimane di silenzio e assenza, ma solamente sui social. Nessun ritorno a Lecce, con il club salentino che è sempre in attesa di riavere il suo giocatore, regolarmente tesserato con un contratto a scadenza 2027. E sarebbe proprio questa la "pietra" dello scandalo e del conseguente braccio di ferro iniziato dall'attaccante zambiano: gli avrebbero fatto firmare un documento di rinnovo senza spiegargli cosa ci fosse scritto. "Hanno approfittato di lui perché non sa l'italiano" la denuncia di un amico vicino a Banda riportata dai media africani. Intanto la "fuga" continua e non appare intenzionata a rientrare.
Le ultime indiscrezioni sullo strappo tra giocatore e club: "Banda raggirato dal Lecce"
"Lameck non è contento di come il Lecce si è comportato con lui. Ha fatto tanti sforzi per il club, ma il suo contratto non è stato gestito nel modo giusto". Con queste parole inizia una dichiarazione anonima pubblicata da BolaNews, nota testata del Paese che ha riportato le parole di un amico molto vicino a Banda, che si ostina nel silenzio più assoluto. "Nessuno gli ha comunicato che l'accordo con il Lecce sarebbe stato prolungato fino al 2027, gli hanno fatto firmare un pezzo di carta in italiano senza spiegargli cosa ci fosse scritto. Si stanno approfittando della sua incapacità di leggere la lingua italiana e non gli hanno pagato lo stipendio per un mese. Lameck merita un trattamento migliore."

Il contratto con il Lecce e la clausola unilaterale dietro alla rabbia di Banda
Le parole dell'amico di Banda si riferiscono al recente rinnovo confermato anche dal Lecce, con la società salentina che ha evidenziato come nell'accordo iniziale ci fosse già una opzione unilaterale per una stagione in più, con scadenza prolungata dall'iniziale giugno 2026 al giugno 2027. Nessun mistero, nessun raggiro, nessun tentativo di approfittare di un ragazzo di 26 anni, arrivato a Lecce a titolo definitivo nel 2022 e sul quale squadra e club hanno puntato da subito forte: oltre 100 presenze e nell'ultima stagione 5 gol e 4 assist che hanno permesso la salvezza e la permanenza in Serie A. Che Banda, sembra, volesse abbandonare per trasferirsi in medio Oriente dove, da parametro zero, era stato richiesto dai ricchi sauditi dell'Al Fateh: trattativa bloccata ancor prima di nascere.
Banda interrompe il silenzio, sta bene: i video in palestra sui social
Da qui, le frizioni: Banda non è più rientrato e non si è mai rimesso di nuovo a disposizione di squadra e società da quando si è conclusa la scorsa stagione. Attualmente è ancora in Zambia, ma non ha mai rilasciato alcuna dichiarazione sulla vicenda. Per settimane ha fatto perdere le proprie tracce fino alla recente ricomparsa via social. I più vicini dicono che non sia stato lui a postare sul proprio account, rimasto attivo grazie alla moglie, Abi Chato sposata lo scorso giugno, che avrebbe pubblicato anche le recenti storie che vedono il giocatore impegnato in sessioni di allenamento in palestra a conferma che sta bene e gode di ottima salute.
Il Lecce pronto al Collegio Arbitrale: decurtazione dello stipendio e risarcimento danni
A fronte anche di queste ultime novità, il Lecce però sembra intenzionato a non rimanere a guardare passivamente, pronto a fare valere le proprie ragioni anche sul fronte legale. Accertatosi che Banda sta bene e sta volutamente ignorando i messaggi della società, il club adesso sarebbe pronto a dare mandato ai propri avvocati per rivolgendosi direttamente al Collegio Arbitrale. La prima richiesta è la decurtazione dello stipendio, ma soprattutto si vuole arrivare ad una successiva richiesta, di risarcimento danni, al fine di tutelare l'immagine del club. Con un occhi odi riguardo al conseguente ed inevitabile deprezzamento del valore di mercato del cartellino.