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Cosa sappiamo su Lameck Banda, il calciatore del Lecce sparito da giorni: “Forse il calcio non c’entra”

Il giallo Lameck Banda: sparito da due settimane, il Lecce non riesce più a trovarlo e ora teme il peggio: il calciatore zambiano non si è mai presentato al raduno estivo ed è irreperibile anche per i suoi agenti. Tramonta la pista Al-Fateh, mentre il club salentino teme che dietro il silenzio possano esserci problemi personali.
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C'è un momento in cui una semplice vicenda di mercato smette di essere tale e diventa altro. È quello che sta accadendo a Lameck Banda. Quello che doveva essere un normale rientro dalle vacanze per iniziare la preparazione estiva con il Lecce si è trasformato, giorno dopo giorno, in un vero e proprio ‘giallo'.

Da oltre due settimane del calciatore zambiano si sono perse le tracce: non si è presentato al raduno, ha interrotto ogni contatto con il club e, secondo quanto filtra dall'ambiente giallorosso, sarebbe irreperibile persino per i suoi procuratori. Un'assenza che va ormai ben oltre un semplice ritardo e che ha spinto il Lecce a interrogarsi su cosa stia realmente accadendo.

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Banda è sparito: le tappe della vicenda

Per ricostruire la vicenda bisogna tornare alla fine della scorsa stagione. Banda era stato uno dei protagonisti della salvezza del Lecce con 5 gol e 4 assist, attirando l'interesse di diversi club esteri. Tra questi, soprattutto l'Al-Fateh, società saudita pronta a garantirgli un ingaggio molto più ricco. L'accordo con il giocatore, secondo le indiscrezioni, sarebbe stato vicino, ma non quello con il Lecce, che riteneva insufficiente l'offerta presentata.

Parallelamente si consumava un'altra partita, quella contrattuale. Il club salentino aveva provato nei mesi scorsi a rinnovare il contratto dello zambiano trovando un'intesa condivisa, senza però riuscirci. Così ha deciso di esercitare l'opzione unilaterale prevista dall'accordo, prolungando il legame con Banda fino al 30 giugno 2027. Una mossa perfettamente legittima, ma che, secondo molti, avrebbe incrinato ulteriormente il rapporto tra il calciatore e la società.

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Poi arriva l'estate. Banda rientra in Zambia, dove il 13 giugno sposa la compagna Abi Chato. Terminati i festeggiamenti, tutto lascia pensare a un normale ritorno in Italia. Il 12 luglio è atteso a Lecce per le visite mediche, ma non si presenta. Tre giorni dopo salta anche la partenza per il ritiro in Austria con la squadra di Eusebio Di Francesco. La spiegazione iniziale parla di problemi logistici e burocratici legati al viaggio. Il Lecce attende, ma il tempo passa e nulla cambia.

Da quel momento la storia prende una piega sempre più difficile da spiegare. Le comunicazioni si interrompono quasi del tutto. Il club non riesce più a parlare direttamente con il proprio tesserato e, secondo quanto emerso, neppure gli agenti del giocatore riescono a mettersi in contatto con lui. L'ultima segnalazione certa lo colloca all'aeroporto di Lusaka, la capitale dello Zambia. Nei giorni precedenti aveva anche pubblicato sui social un breve video mentre giocava su un campo sterrato nel suo Paese, salvo rimuoverlo pochi minuti dopo. Da allora, il silenzio.

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Con il trascorrere dei giorni, il fastidio iniziale del Lecce lascia spazio alla preoccupazione. Le parole dei dirigenti raccontano bene come sia cambiato il clima attorno alla vicenda. In un primo momento il presidente Saverio Sticchi Damiani aveva parlato di un comportamento incomprensibile: "Qualunque sia il suo obiettivo, ha scelto il modus operandi peggiore". Pochi giorni dopo, però, il tono è completamente diverso. "Se Banda tornerà? Sinceramente è un quesito che mi pongo anche io. Non mi è mai capitata una situazione del genere in undici anni. Spero soltanto che non ci siano questioni più gravi di cui non siamo a conoscenza."

Banda scomparso da due settimane: "Ora siamo preoccupati"

Ancora più significativo è il cambio di prospettiva raccontato dal direttore sportivo Stefano Trinchera. Al Corriere del Mezzogiorno ha ammesso che la società ha ormai accantonato l'idea di una semplice strategia di mercato: "Ormai da due settimane non abbiamo più notizie di Banda, così come non ne hanno i suoi agenti. Iniziamo tutti ad essere preoccupati che possa essere accaduto qualcosa che non c’entri col calcio. La squadra che lo voleva, da confidenze raccolte, è ormai andata oltre facendo offerte ad altri calciatori con gli stessi suoi parametri e quindi non sarebbe più intenzionata a prenderlo. Inizio a pensare che dietro questa vicenda non ci sia una strategia per ottenere dal Lecce chissà cosa, piuttosto che esista qualche problematica personale. Purtroppo abbiamo iniziato a pensare anche noi in questa direzione, perché quello che sta succedendo è qualcosa di molto anomalo".

Proprio questo dettaglio cambia completamente la prospettiva della storia. Se fino a pochi giorni fa il sospetto principale portava all'interesse dell'Al-Fateh e a un possibile braccio di ferro per forzare la cessione, oggi questa ipotesi perde forza. Il club saudita, infatti, avrebbe ormai rivolto le proprie attenzioni verso altri calciatori con caratteristiche simili, facendo venir meno anche il principale movente sportivo dietro il lungo silenzio dello zambiano.

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A rendere il quadro ancora più enigmatico c'è un particolare che continua ad alimentare le domande. Se di Banda non si hanno notizie ufficiali, sua moglie Abi Chato continua ad aggiornare regolarmente i propri profili social. Nelle ultime ore ha pubblicato fotografie di valigie e selfie scattati all'interno di hotel di lusso, immagini che confermano soltanto una cosa: la coppia sarebbe in viaggio. Dove si trovi esattamente Banda, però, resta un mistero.

Nel frattempo, attraverso persone vicine al calciatore, è arrivata soltanto una rassicurazione: Banda starebbe bene. Una notizia che ha attenuato almeno in parte l'apprensione, ma che non basta a chiarire una vicenda sempre più anomala. Perché il Lecce continua a non avere alcun contatto diretto con il proprio tesserato e non sa quando, o se, tornerà in Italia.

È questo l'aspetto che rende il caso Banda qualcosa di diverso da una normale storia di calciomercato. Non è soltanto una trattativa complicata, un rinnovo contestato o il richiamo di stipendi più ricchi provenienti dall'Arabia Saudita. È una vicenda nella quale, a distanza di oltre due settimane, mancano ancora il protagonista e soprattutto la sua versione dei fatti. Fino a quando quel silenzio non verrà interrotto, il giallo resterà tale.

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