Balotelli svela il peggior allenatore mai avuto: “Non lo saluto neanche, mi sta troppo antipatico”

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Mario Balotelli si è raccontato come, probabilmente, mai aveva fatto e ha svelato chi è stato il peggior allenatore che ha avuto nel corso della sua carriera.

Mario Balotelli si è raccontato come, probabilmente, mai aveva fatto. L'ex attaccante di Inter, Manchester City e Milan quest'anno ha fatto parte della rosa del Genoa ma il suo impiego è stato molto ridotto e a breve si aprirà un nuovo capitolo della sua carriera calcistica: "L'esperienza di quest'anno è stata una sfiga dopo l'altra. L'unica cosa che ho scelto io è stato andare lì, altro sbaglio. Mi dispiace per i tifosi che mi vogliono bene e ringrazio, ma non per il tipo di società. Non mi hanno saputo trattare ma non era difficile, ci voleva solo un po' più di cuore. Sarà difficile comunque che possa tornare a grandi livelli".

Nel corso dell'intervista a Belve, noto programma di Francesca Fagnani su Rai2, si è espresso così sul suo : "Forse altri due o tre anni. Smettere sarà sicuramente un trauma a livello atletico, senza allenamento costante, senza partita, senza un gruppo. Tutto il resto non mi mancherà mai. Mi sono divertito ma non c'entro io con questo mondo. Fisicamente sto bene e ho voglia ma è difficile che resti in Italia o in Europa. Ho un'idea… Sono un po' stanco di quello che c'è intorno al calcio, soprattutto qui. Guardo all'America adesso".

Balotelli svela chi l'unico con cui non è mai andato d'accordo nel calcio: "Non lo saluto neanche"

Balotelli nel corso dell'intervista ha svelato il peggior allenatore mai avuto nel corso della sua carriera e non ha avuto nessun dubbio: "Con Brendan Rodgers non sono mai andato d’accordo. Non lo saluto neanche, mi sta troppo antipatico".

SuperMario e Rodgers si sono incrociati ai tempi del Liverpool e i due non si sono mai ‘presi' fin da subito: con i Reds il bilancio di Mario è di 16 presenze e un solo gol, che fa capire bene il rapporto che c'era tra i due. Quel gol nella prima partita della fase a gironi di Champions League contro il Ludogorec, però, gli permette di stabilire un record: è infatti il primo calciatore italiano ad andare a segno nella massima competizione europea con quattro squadre diverse (Inter, Manchester City, Milan e Liverpool). È l'unico aspetto positivo della sua parentesi ad Anfield Road.

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Balotelli e la depressione: "Non volevo vedere nessuno"

Balotelli ha parlato di tanti temi, anche molto personali come la sua relazione con Raffaella Fico e della depressione che lo aveva colpito durante la sua esperienza al Marsiglia: "Non volevo vedere nessuno, volevo stare a casa. Mi ero isolato. Per me è strano, ho una cerchia di persone piccola ma presente intorno a me e mi stavo negando anche quella. Mi sono fatto seguire in un percorso terapeutico che ho finito l'anno scorso".

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