"Bisognerebbe fare sempre sogni grandiosi". Cantava così un gruppo italiano qualche tempo fa e l’Atalanta sembra voler riprendere questa affermazione. La Dea ha superata il girone in maniera incredibile, rimediando alle tre sconfitte iniziali, e stasera gli uomini di Gian Piero Gasperini si troveranno di fronte il Valencia a San Siro per la gara d’andata degli ottavi di finale di Champions League. Per la squadra bergamasca si tratta della prima volta nella sua storia per i nerazzurri e battendo gli spagnoli riuscirebbero ad entrare tra le migliori otto d’Europa: una realtà con contorni fiabeschi.

Oltre all'impresa sportiva, la società del presidente Percassi si garantirebbe un’altra fetta di ricavi dall’Uefa che andrebbe a rimpinguare i ricavi già fatti finora, che sfiorano i 40 milioni di euro. Prima di scendere in campo ad inizio stagione i nerazzurri si erano garantiti 23,6 milioni di euro di ricavi, che erano divisi tra 5 milioni dalla prima parte del market pool (legata al piazzamento nel campionato scorso), 15,25 milioni come bonus partecipazione per la fase a gironi e 3,3 milioni derivanti dal ranking decennale/storico.

I ricavi della Dea dopo il girone

Dopo il girone passato al secondo posto alle spalle del Manchester City nelle casse del club orobico sono arrivati 6,3 milioni di euro come bonus per i risultati (2,7 milioni di euro per le vittorie ottenute contro la Dinamo Zagabria e lo Shaktar Donetsk e 900mila euro per il pareggio in casa contro i Citizens) e a questa cifra va aggiunto il bonus da 9,5 milioni per l’accesso agli ottavi e il bonus redistribuito legato ai pareggi da 0,5 milioni.

Dea, quanto vale l'accesso ai quarti di Champions

Nel caso in cui dovesse superare gli ottavi di finale, l'Atalanta guadagnerebbe altri 10,5 milioni di euro come bonus per l’accesso ai quarti e a questa cifra andrebbe aggiunta la seconda parte del market pool, che in caso di superamento del turno potrebbe avere un valore compreso tra i 6 milioni a e i 9,3 milioni di euro.

A questo andrebbe aggiunto anche un altro importante incasso al botteghino dopo quello di stasera, visto che a San Siro sono attesi circa 45mila spettatori. Nelle gare del girone i ricavi dai biglietti hanno portato nelle casse della Dea 3,4 milioni di euro (961.314 euro contro il Manchester City, 1.181.215 euro contro lo Shakhtar Donetsk e 1.304.093 euro contro la Dinamo Zagabria).