La conferenza stampa del sabato che precede la partita tra l'Atalanta e il Cagliari del tecnico Gian Piero Gasperini è stata annullata, a causa di un caso di positività all'interno della squadra. La stessa Atalanta con un breve comunicato ha fatto sapere che un membro della squadra è stato trovato positivo. Di questo tesserato non si fa il nome, ma si fa sapere la cosa più importante che la carica virale è bassa ed è asintomatico:

Atalanta B.C. comunica che, in seguito ai test effettuati, è stato rilevato un caso di positività al Covid-19 a bassa carica virale all’interno del gruppo squadra. Il tesserato è asintomatico. La Società ha attivato tutte le procedure previste dal protocollo in vigore e informato le Autorità per le procedure correlate.

Ora tenendo presente che le condizioni del tesserato dell'Atalanta tutto sommato sono buone – è asintomatico e la carica virale è bassa – bisogna capire cosa ne sarà di Atalanta-Cagliari. Perché sulla carta potrebbe diventare una partita a rischio. Anche se, a meno di clamorose sorprese, l'Atalanta dovrebbe avere solo un tesserato positivo al Covid-19. Questo perché i tamponi tutti – giocatori e staff – li hanno effettuati a 48 ore dalla partita di campionato, e cioè ieri. Quindi considerato questo e considerato che la Lega di Serie A ha stabilito che da questa settimana seguirà pedissequamente la regola della Uefa che stabilisce che una squadra può giocare (anche in caso di calciatori contagiati) a patto che abbia a disposizione 13 calciatori (più un portiere), la partita dovrebbe tenersi come da programma domenica 4 ottobre, con calcio d'inizio alle ore 20.45. Ma certezze assolute non ce ne sono, ed è probabile comunque che i tesserati dell'Atalanta nella giornata di oggi effettuino un altro tampone, come hanno fatto i calciatori del Napoli dopo il contagio di Zielinski.