5 partite celebri che potevano finire diversamente senza la regola del gol in trasferta

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Dalla stagione 2021-2022 non varrà più la regola del gol in trasferta nelle coppe europee. Con questo nuovo regolamento tante partite sarebbero andate in modo diverso. Tra i casi più celebri ci sono anche il derby Milan-Inter della semifinale di Champions 2003 e Roma-Barcellona, sfida memorabile per il club giallorosso che con una remuntada eliminò Messi e compagni.

La Uefa ha abolito la regola del gol in trasferta nelle coppe europee. Un cambiamento epocale per Champions ed Europa League. Da oggi in poi se due sfide della fase a eliminazione diretta tra le stesse squadre termineranno (ad esempio) 1-1 2-2 non varranno i gol realizzati fuori casa e si andrà direttamente ai tempi supplementari (e poi eventualmente ai calci di rigore). E ora viene da chiedersi come sarebbero finite molte partite delle coppe europee, e ci sono delle contese che avrebbero potuto avere un esito completamente diverso, con risultati che avrebbero potuto modificare carriere di club, calciatori e allenatori.

Milan-Inter 2003

La Champions League del 2003 è stata dominata dall'Italia che portò in semifinali tre squadre. La Juventus eliminò il Real Madrid, mentre nell'altra semifinale si affrontarono l'Inter e il Milan. La partita disputata in casa dei rossoneri terminò 0-0, la settimana successiva sempre a San Siro. Segnarono Shevchenko e Martins, finì 1-1. Il Milan passò in finale che vinse poi ai rigori con la Juventus. Quattro pareggi consecutivi permisero ai rossoneri di vincere il trofeo.

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Barcellona-Chelsea 2009

La carriera di Guardiola girò nella semifinale di Champions League del 2009. Al primo anno il tecnico catalano piazzò un grande doblete vincendo Liga e Copa del Rey ed ebbe un percorso netto in Champions fino alle semifinali. Al Camp Nou finì 0-0 con il Chelsea, che nella ripresa dominò e passò in vantaggio, il finale fu caotico, con un arbitraggio che generò numerose discussioni, Iniesta pareggiò al 93′, l'1-1 permise al Barcellona di passare il turno e di qualificarsi per la finale. Messi e soci si imposero poi 2-0 con il Manchester United all'Olimpico di Roma.

Bayern Monaco-Fiorentina 2010

Il punto più alto della Fiorentina dell'era Della Valle è rappresentato dalla doppia accesa sfida di Champions League con il Bayern Monaco. Le decisioni dell'arbitro svedese Orebro furono determinanti tanto quanto la regola dei gol in trasferta. Il Bayern perde 3-2 a Firenze, ma in casa vince 2-1. Il 4-4 totale è pesante per i bavaresi che passano il turno, eliminano poi pure Manchester United e Lione prima di arrendersi all'Inter di Mourinho.

Barcellona-Roma 2018

Nell'elenco delle partite da ‘sliding doors' c'è anche il quarto di finale della Champions League 2018 tra il Barcellona e la Roma. I catalani si imposero per 4-1 nella gara d'andata, mentre all'Olimpico i giallorossi si imposero per 3-0, con i gol di Dzeko, De Rossi e Manolas. La Roma ottenne una favolosa semifinale, venne eliminata dal Liverpool.

Juventus-Lione 2020

E nell'elenco c'è anche la doppia sfida tra la Juventus e il Lione della Champions League del 2020. Nella gara d'andata i francesi si imposero per 1-0 nella gara disputata a febbraio, mentre il ritorno, disputato nel mese di agosto, la Juventus vinse per 2-1 ma non riuscì a ottenere la qualificazione.

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