Giorni senza calcio giocato, giorni di calcio parlato, ma anche giorni di calcio ricordato. Mentre tutto è fermo davanti all'emergenza sanitaria in atto, c'è spazio per tornare ai grandi momenti di questo sport che hanno fatto grande l'Italia in giro per il mondo. Dall'iniziativa di Sky di ripresentare integralmente il cammino iridato degli Azzurri di Lippi ai Mondiali 2006 in Germania, al ricordo di altre ricorrenze. Come la vittoria straordinaria in Coppa Uefa del Napoli sulla Juventus ai quarti di finale, o del successo dell'Inter in Champions League, a firma dell'Imperatore, Adriano.

Come per la tripletta che condannò la Juve a favore del Napoli, il successo contro il Porto da parte dei nerazzurri arrivò un 15 marzo, del 2005. La partita finì 3-1 a San Siro, davanti ad un pubblico in delirio e un'Inter che così riuscì ad approdare ai quarti della Coppa, grazie ad un magnifico tris di Adriano, a suo tempo il trascinatore della squadra allenata da Roberto Mancini.

Il sogno Champions, che arriverà nel 2010

E' un periodo particolare del calcio italiano, siamo a cavallo dello scandalo di Calciopoli, alla vigilia proprio della cavalcata azzurra ai mondiali, con uno sconvolgimento strutturale del nostro calcio. Dove imperversa l'Inter che è tra le poche società a uscirne con i minori danni. E in Europa i nerazzurri provano il colpo, sognando una Coppa che arriverà però solamente 5 anni più tardi con il magnifico Triplete di Mourinho.

L'Imperatore Adriano e lo show di San Siro

A San Siro con il Porto però si celebra forse la più bella gara del brasiliano che segna i tre gol decisivi in poco più di 60 minuti. Il primo solo dopo 6 minuti, e nel festeggiare Adriano mostra una maglietta che indica un versetto della Bibbia (Filippesi 4,13) che recita "Tutto posso in colui che mi dà la forza". Una ‘forza' incredibile quella dell'Imperatore che fa sognare ma anche disperare il tifo nerazzurro: talento assoluto, incapacità di gestirlo dentro e fuori dal campo fino all'ineluttabile destino che lo vedrà prima lontano dall'Inter e poi sempre più ai margini del calcio.