Per Damian Lillard e Gary Trent Jr. la maglia dei Lakers ha lo stesso effetto del drappo rosso per un toro e si scatenano. Trentuno i punti messo a segno dal primo: impiega tempo a carburare e poi lascia il segno sul match con un secondo parziale ‘on-fire' – 21 punti – e un finale decisivo. Sono ventotto quelli scritti a referto dal secondo in 24 minuti: infila 7 triple su 11 tentativi e realizza un 10/14 sulle conclusione scoccate… fa un po' quel che vuole contro un sistema difensivo che gli lascia – inspiegabilmente – agio per brillare. Sono loro che trascinano i Portland Trail Blazers alla vittoria contro Los Angeles nell'ultima delle partite di NBA in programma nella notte tra il 28 e il 29 dicembre (ora italiana). E LeBron? Chiude con 29 punti, 9 rimbalzi e 6 assist in 36 minuti ma non basta.

I risultati delle partite di NBA
Los Angeles Lakers-Portland Trail Blazers 107-115
Brooklyn Nets-Memphis Grizzlies 111-116
Denver Nuggets-Houston Rockets 124-111
Atlanta Hawks-Detroit Pistons 128-120
Oklahoma City Thunder-Utah Jazz 109-110

Gli altri incontri sottolineano la seconda sconfitta consecutiva di Brooklyn contro Memphis: Nets in campo senza Durant e Irving (ai quali Nash ha concesso un turno di riposo), sull'altro fronte Ja Morant è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio alla caviglia che mette i brividi. L'incontro di decide all'over time: a 41 secondi dalla fine Brandon Clarke (16 punti) graffia gli avversari e cala il sipario su una sfida scandita anche da Kyle Anderson (28 punti), Dillon Brooks (24), dalla doppia doppia (14+14) di Jonas Valanciunas.

Primo successo per i Nuggets grazie alle prodezze di Nikola Jokic: la tripla doppia piazzata martella Houston e dà il colpo di grazia assieme alla prestazione di Jamal Murray (miglior realizzatore del match con 31 punti). Non c'è Gallinari (infortunato) ma Atlanta conserva l'imbattibilità: Trae Young (29 punti) e Bogdan Bogdanovic (17 punti dalla panchina) indirizzano l'inerzia della sfida. Un canestro di Donovan Mitchell (20 punti complessivi) a sette secondi dalla fine del match regala il successo agli Utah Jazz su Oklahoma.