Un infortunio grave, di quelli che comprendi al volo cosa ti sei fatto e quali conseguenze avrà sul tuto futuro sportivo, di quelli che anche chi è lì vicino a te comprende il dramma del momento, compagno o avversario che sia. E' accaduto a Orlando Devin Cannady, rookie e guardia dei Magic, che si è fratturato la caviglia. Durante un’azione difensiva su una penetrazione di Edmund Sumner, la matricola NBA è ricaduta in modo pessimo sul suo piede destro con una violenza tale che sul  parquet sono apparse gocce di sangue. Subito assistito e portato via in barella, tra lo sgomento e gli applausi di incoraggiamento degli altri atleti in campo, è stato operato nella notte. Orlando Devin Cannady, uscendo dal campo da gioco ha voluto rassicurare tutti i presenti, alzando la mano in gesto di saluto.

Chi ha assistito all'infortunio è rimasto sconcertato dalla violenza dell'impatto e dalla caviglia spezzata. Come Mo Bamba, suo compagno di squadra nei Magic che davanti a quella scena si è tolto subito la canotta per avvolgere il piede infortunato per coprire la caviglia prima dell'arrivo dei sanitari che hanno poi subito steccato l'arto e caricato sulla barella il giovane rookie. "E' qualcosa che far star male te che lo vedi e lui che l'ha subito. Non si meritava una cosa del genere" ha aggiunto poi Mo Bamba "sta lavorando tantissimo per migliorare giorno dopo giorno".

Orlando Devin Cannady, classe 1996, si stava ritagliando il proprio spazio in questo finale di stagione: dopo essere riuscito a trionfare in "G League" con i Lakeland Magic dove è stato eletto MVP delle Finals, si era riuscito a guadagnare minuti e spazio in NBA, nell’annata complicata di Orlando prima del terribile infortunio capitatogli nella gara contro gli Indiana Pacers, per la frattura ‘aperta‘, ovvero con lacerazione del tessuto, subito sottoposta a intervento chirurgico nella notte.