La NBA ha comunicato che quest'anno l'All Star Game sarà una partita molto diversa rispetto al solito, cambia il formato e ci sarà un omaggio a Kobe Bryant, il leggendario campione scomparso tragicamente domenica scorsa in un incidente in elicottero in California.

Nuovo format per l'All-Star Game

La Lega ha comunicato che nella partita delle stelle, che quest'anno si disputerà a Chicago, domenica 16 febbraio, ci sarà un nuovo formato. Le regole sono state riviste per la sfida tra i migliori 24 giocatori della NBA. Dopo che per anni si era detto che la partita non era più ‘competitiva' come in passato, ora si disputeranno quattro tempi diversi, ognuno di loro sarà separato. Nei primi tre quarti, tutti rigorosamente da dodici minuti, la squadra che vincerà avrà l'opportunità di donare in beneficenza 100.000 dollari per ogni vittoria.

24 punti nell'ultimo quarto

Nell'ultimo quarto invece non ci sarà il cronometro a determinare la squadra vincitrice. La prima delle due compagini in campo che riuscirà a raggiungere i 24 punti vincerà, ovviamente il numero non è casuale perché il 24 è stato il numero che Kobe Bryant ha indossato negli ultimi 10 anni di carriera con i Los Angeles Lakers. In sostanza se il punteggio dopo i primi tre quarti sarà di 110 a 105 la squadra che sarà in vantaggio potrà vincere quando avrà realizzato il 24esimo punto, che non basterebbero invece alla squadra sotto nel punteggio nei primi tre quarti. Mentre chi è sotto nel punteggio avrà bisogno ovviamente di fare più di 24 punti.

L'omaggio a Kobe Bryant

Ovviamente la NBA in una delle partite più attese dell'anno omaggerà anche Kobe Bryant, che per ben 18 volte in tutta la sua carriera ha disputato l'All-Star Game, naturalmente da grande protagonista. I dettagli del tributo a Kobe saranno resi noti nei prossimi giorni.