Il mondo del wrestling europeo piange la scomparsa di uno dei suoi più grandi protagonisti. All'età di 31 anni, e per cause ancora tutte da accertare, è infatti morto nelle scorse ore Ryan Smile: ex wrestler inglese della OTT e della RevPro Wrestling ritiratosi nel 2018. Nato a Birmingham, diventato famoso per aver combattuto con nomi del calibro di Will Ospreay, Kenny Omega, Chris Hero e Pete Dunne, e promoter della federazione indipendente ‘Lucha Forever', Ryan Smile aveva vinto in carriera diversi titoli (tra questi anche il ‘RevPro Undisputed British Cruiserweight Championship'), ma soffriva da tempo di problemi di salute mentale.

"La nostra squadra è devastata dalla notizia della morte di Ryan Smile – ha comunicato sui social la OTT Wrestling – Il suo talento e il suo contributo hanno stabilito lo standard per quello che sarebbe diventato il wrestling britannico/irlandese. La sua scomparsa è una tragica perdita". Tra i tanti messaggi di cordoglio inviati alla famiglia, è arrivato anche quello del collega Damian ‘No Fun Dunne' McKeown: "Questa è una perdita davvero terribile – ha scritto su Facebook – Ryan è stato un personaggio che ha illuminato ogni stanza in cui si trovava con la sua passione, energia e umorismo".

Il problema della depressione

In attesa del responso dei medici, che sono al lavoro per accertare le causa della morte, pare dunque che a giocare un ruolo purtroppo decisivo per la sua scomparsa sia stata la malattia di cui Smile soffriva da quando era ragazzo. "Soffro di depressione dall'età di 15 anni e non ho ancora superato completamente la malattia – aveva confermato tempo fa lo stesso wrestler britannico – Quando mi sono reso conto di essere gravemente depresso ho cercato aiuto. Cerco di aiutarmi con i farmaci prescritti, ma devo trovare anche altri mezzi per controllare la mia ansia e la mia depressione".