Gout Gout saluta il pubblico molto prima di vincere i 100 metri: personalità e tracotanza

Il 18nne australiano Gout Gout ha vinto stanotte la gara dei 100 metri ai campionati australiani juniores, con un 10"21 che non è eccezionale come il 19"67 fatto segnare sui 200 qualche giorno fa ai campionati assoluti, ma è guarnito da un gesto che deborda dalla personalità nella tracotanza. Il giovanissimo velocista originario del Sudan del Sud ha visibilmente rallentato molto prima del traguardo, concedendosi il lusso di salutare il pubblico in tribuna.

Gout Gout vince in rimonta i 100 metri, rallentando nel finale per salutare il pubblico
Il nuovo fenomeno della velocità mondiale, che molti indicano come l'erede di Usain Bolt, partiva ovviamente coi favori del pronostico nei 100 metri dei campionati nazionali U20, alla luce del suo personale di 10 secondi netti fatto segnare lo scorso febbraio. Ma la partenza non è stata delle migliori e Gout Gout si è trovato a inseguire. Poi ha ingranato le marce alte, prendendosi la testa ai 70 metri. Superati gli 80 metri, ha rallentato e si è girato verso la tribuna. Ancora qualche metro e ha alzato il braccio per salutare, prima di chiudere la gara al primo posto, davanti a Zavier Peacock (10"35) e Uwezo Lubenda (10"37).
Inevitabilmente il tempo finale ne ha risentito, ma non era quello che importava a Gout Gout, quanto piuttosto iniziare a far capire che ormai ha piena consapevolezza del suo status, soprattutto quando gareggia a livello junior. "Non ho avuto la mia migliore partenza, ma sono partito per vincere e volevo fare una bella figura per le persone che mi stavano guardando", ha detto il giovane sprinter dopo la vittoria che ha confermato il precedente titolo nazionale U20 nei 100 metri. L'anno scorso aveva vinto in 9"99, ma con vento non regolare di +2.6 m/s, mentre il 10"21 di stanotte lo ha corso con +0.5 m/s.
"Scendere sotto i 10 secondi è solo questione di tempo. Ovviamente, oggi non ci sono riuscito, ma sono sicuro che ce la farò presto – ha aggiunto Gout Gout, che ha ricevuto il premio della Federazione australiana come miglior atleta junior maschile dell'anno – Vado in pista per divertirmi un po' e correre più veloce che posso. Più grande è lo spettacolo, più gente verrà a guardare. Più gente c'è, più pressione c'è. Più pressione c'è, più veloce corri".