Gunther: “Lottavo in piccole palestre, incontri senza pubblico. Ora vincerò il titolo WWE”

L’austriaco Gunther è uno dei grandi campioni del wrestling targato WWE che sarà a Torino il 31 maggio per Clash in Italy, il primo Premium Live Event della storia che si terrà nel nostro Paese e che andrà in onda in diretta solo su Netflix. Gunther lotterà per il titolo mondiale contro il campione Cody Rhodes dopo aver dimostrato, negli ultimi anni, di essere un vero e proprio schiacciasassi. Fanpage.it lo ha intervistato.
Gunther spiega che essere di nuovo campione mondiale è il suo unico obiettivo e che conta di vincere il titolo a Torino, anche se riconosce che Cody Rhodes è una leggenda. Torino non è lontana dall’Austria e dalla Germania ed è possibile che arrivino molti fan dai quei Paesi proprio per tifarlo. “Vedremo se accadrà, capita spesso quando lotto in Italia. Tuttavia non è qualcosa che mi deconcentra, ma renderà la situazione più interessante”.

Gunther ricorda, poi, quando, da giovane, lottava in piccole arene in Europa, davanti a platee molto più esigue di quelle a cui è abituato in WWE. “E ciò da cui provengo: match in palestre, show senza pubblico, ma così ho imparato tanto, devo essere onesto. Ma ogni match che disputavo per me era come se mi trovassi a WrestleMania. Io li ricordo bene, adoro quei tempi, sono stati importanti per il mio cammino. Ora sono andato avanti, ho fatto progressi e sono fortunato di rappresentare la WWE nel mondo”.
Il wrestler ha iniziato nel gruppo dell’Imperium, con il tedesco Ludwig Kaiser e l’italiano Fabian Aichner, ma da tempo ormai lotta in singolo e dichiara di non sentirsi solo: “Ho fatto il mio percorso da wrestler singolo per la maggior parte della carriera, ho avuto alcuni partner ma poi ognuno è sempre andato per la sua strada. Riconosco, però, che sono stati tempi bellissimi ed un ottimo modo per presentarmi al pubblico della WWE”.

Gunther riconosce che la WWE sta puntando seriamente sul mercato europeo e che se gli show dell’imminente tour internazionale, che, tra l’altro, vedrà ben sei tappe in Italia, andranno bene, si continuerà ad organizzarne altri. “Il futuro sembra splendente per l’Europa e questo incoraggerà molti wrestler europei. Penso ai giovani che vogliono iniziare ad allenarsi per diventare lottatori e raggiungere importanti traguardi. Credo che questo sia il momento delle opportunità: molti di noi abbiamo avuto percorsi simili. Quando io ho iniziato, la WWE sembrava così lontana ed impossibile da raggiungere ma ora è come se tutto sembri più vicino. Questa è una grande cosa per tutti quelli che sono coinvolti”.
Commentando, poi, l’inatteso ritorno di Brock Lesnar sul quadrato, non si può non chiedergli se lo affronterà in futuro. “Non lo so. Io non ero neppure a Wrestlemania quando si è ritirato perché ho lottato la sera dopo, ho visto solo la notizia sui media ma non avevo altre informazioni. Ora è tornato ma non ho pensato ad un match tra di noi. La mia attenzione è al match per il titolo mondiale contro Cody Rhodes a Clash in Italy. Io vincerò la cintura e, dopo che avrà battuto Cody, se lui mi sfiderà, lo incontrerò sul ring”. Clash in Italy andrà in onda live solo su Netflix alle ore 20:00 del 31 maggio. Netflix manderà in onda anche Raw il primo giugno sempre alle 20 e, allo stesso orario, Smackdown il 5 giugno.