343 CONDIVISIONI
Grande Fratello Vip 2022/2023
10 Ottobre 2022
17:05

Sofia Giaele vive un amore libero ed è bisex, il fratello: “Il giudizio della gente fa ancora paura”

Mentre l’ex moglie di Bradford lancia accuse sugli orientamenti sessuali dell’imprenditore, il fratello di Giaele ammette che la gieffina è bisex, ma ha paura del giudizio. E spiega che l’amore libero è frutto di un accordo: “Soffrono per la distanza, così si sono dati dei paletti”.
A cura di Giulia Turco
343 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Grande Fratello Vip 2022/2023

L’amore libero di Sofia Giaele De Donà e Bradford Back continua a destare non pochi dubbi. La 23enne originaria di Vittorio Veneto è entrata nella casa del Grande Fratello Vip presentandosi come paladina di un matrimonio aperto, quello con l’imprenditore americano al suo fianco da cinque anni, una figura misteriosa ben poco incline alle cronache rosa, che ha alle spalle un matrimonio finito tra presunti tradimenti e sospetti.

Secondo l’ex moglie, la modella brasiliana Hetielly Godoi, il rapporto con Giaele non sarebbe altro che una copertura per mistificare il vero orientamento sessuale di Bradford. Dal canto suo, anche Giaele avrebbe una naturale attrazione per le donne. Lo conferma il fratello della gieffina Matthias, in un’intervista a Fanpage.it, raccontandoci la favola di una vita perfetta, dietro la quale si cela il timore di raccontare davvero se stessa.

Matthias, riavvolgiamo un attimo il nastro. Giaele presenta come una donna abituata al lusso, al denaro. È la moglie di un importante imprenditore che fa la spola tra l’Italia e gli Stati Uniti. Ma da dove inizia questa storia?

Io e Giaele cresciamo a Vittorio Veneto. Abbiamo cinque anni di differenza, ma è come se fossimo migliori amici. Lei è andata via di casa molto giovane, ma non ci siamo mai persi. Mia sorella ha un bel caratterino, ci scontriamo spesso, ma dietro ai suoi comportamenti c’è tutto quello che ha sofferto… Non abbiamo avuto un’infanzia semplice.

Ti riferisci alla malattia di vostra madre?

Sì, anche. Giaele ha sofferto molto più di me perché quando mamma si è ammalata lei era una bambina. Quando io sono nato invece era già disabile, non ho mai saputo chi fosse prima della malattia. Non è mai riuscita a prendermi in braccio ad esempio, ora ha un braccio che non muove e una gamba paralizzata. Giaele l’ha vista in coma per tanto tempo. Ora si occupa di lei economicamente.

Dicevi che è andata via di casa molto presto. È stato il peso della malattia di vostra madre ad allontanarla da casa?

È con la separazione dei miei che ha deciso di prendere la sua strada. Ne ha risentito moltissimo. È andata via di casa a 14, 15 anni.

Dunque una ragazzina di 15 anni che lascia Vittorio Veneto, per andare dove? E con il supporto di chi?

Si è trasferita a Milano. L’ha aiutata sicuramente nostro padre, con il quale ha conservato un ottimo rapporto. E poi gli amici, le conoscenze.

Sapevi delle amicizie “altolocate” di Giaele nella sua vita milanese?

Per alcuni anni ci siamo persi, io sono partito per studiare a Londra… però sì, sapevo. Come in tutti i contesti sicuramente le conoscenze ti agevolano, ma ci tengo a sottolineare che mia sorella si è creata la propria strada da sola e per questo la ammiro tanto.

(Flavio Briatore e Sofia Giaele De Donà, foto Chi)
(Flavio Briatore e Sofia Giaele De Donà, foto Chi)

Credi sia felice? Hai mai avuto la percezione che il suo tenore di vita possa aver avuto un’influenza negativa su di lei?

Onestamente, chi non farebbe questa vita? Quella che vive Sofia è un po’ una favola, ma una volta che ci sei dentro tutto cambia. Questo stile di vita l’ha trasformata da ragazzina a donna molto in fretta. A 23 anni è come se avesse vissuto dieci vite. Ora sa benissimo che rischia di averne noia. Tante volte mi chiama disperata dicendo: “Tra 10 anni cosa faccio? Ho già fatto tutto”.

Farsi conoscere in televisione era uno dei suoi sogni nel cassetto?

Sin da bambina è sempre stata una “diva”, crescendo si è appassionata alla moda e al gusto di apparire. Arrivata ad un passo dal GFVip però ha avuto paura, anzi era terrorizzata. Qualche giorno prima di entrare nella Casa mi ha chiamato disperata, stava male.

Perché mai?

Non voleva rivelare la storia del matrimonio libero, perché sapeva che si sarebbe attirata una bella fetta di pubblico contro. Non tutti nella nostra famiglia ne erano al corrente. Mio nonno, ad esempio, lo ha scoperto solo grazie al programma. Giaele teme molto il giudizio delle persone, la loro mentalità, ha paura che questo possa compromettere la sua carriera in futuro.

E tu che idea ti sei fatto di questo amore libero?

Io non sono per niente d’accordo. Sostengo mia sorella in tutto quello che fa, ma personalmente non credo in questo tipo di amore non convenzionale, non mi piace. Non nascondo che ci siamo scontrati tante volte. Anche mio padre è un tipo più tradizionale…

Affermeresti che questo accordo sia nato da una volontà di Giaele?

Ti sei risposta: nasce da un accordo, dato dal fatto che lei e Bradford trascorrono molto tempo distanti, pur soffrendone. Spesso mi chiama nel cuore della notte perché non sa dove sia il marito o con chi. Hanno deciso di mettere in chiaro dei paletti e di lasciarsi la libertà di divertirsi con altre persone. Si tratta solo di uno svago, un passatempo. Quando si rivedono è come se fosse il primo giorno, azzerano tutto.

(Giaele rivive il suo matrimonio con Bradford al GFVip)
(Giaele rivive il suo matrimonio con Bradford al GFVip)

È vero che Bradford sarebbe risentito per come sta emergendo in tv il loro rapporto?

Lo sento ogni giorno e gli riporto ogni dettaglio. Sicuramente è infastidito dalle attenzioni dei media sul suo conto, ma era inevitabile e questo lo sa. Ciò che proprio non gli è piaciuto è stato l'attacco di Carolina Marconi, quando ha detto che Giaele sta con lui solo per i soldi e che così facendo lo fa soffrire…

Oltre a questo c’è dell’altro che Giaele teme ancora di rivelare?

Anche il fatto di essere bisessuale per lei è motivo di vergogna. Teme molto il giudizio della nostra famiglia, ma su questo abbiamo combattuto insieme. Ci siamo scambiati confessioni molto intime e profonde.

Dunque è vero quanto ha detto Emily Buono nell'intervista rilasciata a Chi. Ma se è sua amica perché ne ha parlato in questi termini?

Emily Buono cerca solo visibilità e non voglio dargliela. Le volevo parlare, ho provato a contattarla moltissime volte, ma non mi ha mai risposto. Comunque che io sappia non sono così amiche, non c’era nemmeno al suo matrimonio in Messico.

343 CONDIVISIONI
1107 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni