Fabrizio Corona sul rapporto con Signorini: “Collaboravamo per interessi. Entrai nel suo sistema per distruggerlo”

A Lo Stato Delle Cose ieri sera, lunedì 12 gennaio 2026, Massimo Giletti ha parlato del caso Signorini e tra servizi e testimonianze, è stata trasmessa anche una breve intervista a Fabrizio Corona che ha svelato perché ‘ha voltato le spalle' al presentatore Mediaset con il quale ha collaborato per anni.
L'ex re dei paparazzi ha raccontato di aver voluto realizzare la prima puntata di Falsissimo, Il prezzo del successo, dopo aver visto l'intervista di Alfonso Signorini a Che tempo che fa, risalente a fine novembre. "Una sera ero a letto, stavo riposando vedendo Signorini da Fazio che presentava il suo libro. Mi ha colpito. Ho pensato che secondo me era giunto il momento di smetterla con le ca**ate, e di raccontare com'è la realtà dei fatti. Puoi scrivere un libro "Amami come quanto io t'amo" e dire "mi sposo", quando sono 15 o 20 anni che ci provi con tutti i ragazzi possibili e immaginabili?", le parole di Corona.
"Nessuna amicizia con Signorini. Per lavorare, a me interessava lui e viceversa"
Con il conduttore c'era un rapporto di collaborazione, ha spiegato, e non di amicizia. "Se ho un'intuizione giornalistica e voglio raccontare un fatto, non ho amici. Con Signorini mi lega una conoscenza da 30 anni. Ha collaborato con me da vicedirettore di Chi quando il direttore era Brindani, quando io ero l'agenzia più importante d'Italia. È stato ovviamente costretto a trattarmi, perché dal 2006 a oggi avrò fatto 50 copertine di Chi, 50 servizi", ha dichiarato Corona ai microfoni di Rai3. L'imprenditore, ora anche su Netflix con la docuserie sulla sua vita "Io sono notizia", ha spiegato che per lui non si è mai trattato di amicizia: "A me interessava lui, a lui interessavo io. Io non la chiamo amicizia, non c'è stato nel momento del bisogno, non abbiamo mai condiviso nulla insieme. Da due anni non mi pubblica (sul settimanale, ndr), ma non ho un risentimento. Non lo faccio per vendetta. Alla festa dei 30 anni di Chi non mi ha invitato". Ha poi concluso, dichiarando: "Sono entrato in quel sistema che ha distrutto mio padre con un fine unico, entrare nel sistema per poi distruggerlo".