Lo sfogo di Zeudi Di Palma: “Non provo emozioni per gli uomini, ecco perché mi piacciono le donne”

Zeudi Di Palma, durante una diretta con i fan, ha risposto ancora una volta alle domande sul suo orientamento sessuale — e lo ha fatto con una franchezza che ha tagliato corto su qualsiasi equivoco, senza lasciare alcuno spazio a ogni tipo di interpretazione. "La gente pensa che io stia con un uomo, e no, non sto con un uomo", ha detto.
"Gli entrerà mai in testa?"
Tutto parte da una domanda semplice: qual è la cosa più fraintesa che la gente pensa di te? Questa è la domanda che le fanno in chat e la risposta è arrivata senza esitazioni: "Che sto con un uomo. Non sto con un uomo. No. No. No, grazie. No, il punto è che non provo emozioni per gli uomini, ecco perché mi piacciono le donne. Okay? Gli entrerà mai in testa? Chissà". Zeudi a questo punto aumenta i giri del suo monologo, sembra quasi un ritmo esasperato, una spiegazione che è qualcosa di più vicino a uno sfogo. Nella chat qualcuno ha scritto: "Lei vuole una donna." E Zeudi ha confermato: "Giusto."
Il nodo della femminilità
Ma la diretta ha toccato anche un altro punto. Zeudi ha affrontato il pregiudizio che la riguarda più da vicino: quello legato al suo aspetto. "Per loro sono apparentemente troppo femminile? Non lo so, il che non è nemmeno vero. Ragazzi, non sono affatto troppo femminile. Come fanno a dire che sono femminile?". Il bersaglio è chiaro: quella parte di pubblico che ancora oggi fatica a disgiungere l'identità di genere dall'orientamento sessuale. "Voglio dire, il fatto che ancora confondano l'identità di genere con l'orientamento sessuale nel 2026 è assurdo", ha detto la ex Miss Italia.
La chiosa finale del discorso è devastante: "Sono scioccati quando vedono una ragazza come me dire che mi piacciono le donne. ‘Tipo, come puoi piacere alle donne?' È un problema per te? Comunque, questo è tutto".
Poche parole, ma abbastanza per mettere a fuoco un meccanismo culturale ancora radicato: l'idea che l'attrazione verso le donne debba corrispondere a un'estetica riconoscibile, codificata, prevedibile. Zeudi Di Palma lo smonta con la stessa leggerezza con cui chiude la domanda in diretta — come se la cosa non meritasse nemmeno troppa energia. E forse è proprio questo il punto, è proprio questa la forza di questo intervento.