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Franco Di Mare, il fratello: “Faremo un’ultima cena sul mare, è già prenotata e lui ha un posto a capotavola”

Gino Di Mare parla del fratello Franco a poche ore dal funerale: “Per me è stato un faro, sarà cremato come voleva”. E sul rapporto con la Rai: “Era seccato e amareggiato”.
A cura di Andrea Parrella
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Sono trascorse poche ore dai funerali di Franco Di Mare e torna a parlare Gino, il fratello del giornalista, che al Corriere della Sera spiega le ultime ore di suo fratello, i desideri e le paure: "Mio fratello Franco si sentiva abbandonato dagli ex vertici Rai. Lo cremeremo, poi faremo un ultimo pranzo sul mare: ha prenotato lui".

Gino Di Mare descrive il fratello come "seccato e amareggiato per il trattamento che gli avevano riservato i vertici Rai, non quelli attuali ma i precedenti". Spiega che Di Mare sapeva come sarebbero andate le cose, tre anni fa gli telefonò per annunciarglielo: "Ho due notizie, una cattiva e una brutta, da quale comincio?" Ho un mesotelioma, mi disse, ma è in situ, superficiale, lo togliamo. Poi invece non è andata così".

Sul rapporto con la Rai e la il disappunto di Di Mare nei confronti della sua ex azienda, il fratello racconta lo sconcerto del fratello: "Non poteva credere di essere considerato un questuante". Di Mare ripercorre anche i mesi in cui hanno provato a curare il male: "Sono giornalista scientifico, mi occupo di scienza, gli ho detto "vieni al Pascale, proviamoci". É stato da me quasi un mese, abbiamo tentato la radioterapia al Pascale che è specializzato nella cura dei tumori: lo hanno trattato come un principe, è un luogo di grande umanità. Prima di entrare a fare terapia ci prendevamo il caffè e poi Franco lasciava pagato per tutti: questo per dire chi era lui, la persona più generosa che abbia mai conosciuto e non lo dico perché era mio fratello".

Gino Di Mare definisce il fratello "un faro, ho sempre cercato di viaggiargli accanto ma era impossibile, inarrivabile" e parla dell'ultimo desiderio: "Sarà cremato, come era sua volontà. E poi chiedeva un'ultima cena in un ristorante sul mare, che lui aveva già prenotato: aveva parlato con il ristoratore, ha riservato il posto a capotavola".

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