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Fedez sulla denuncia per insulti a Leone: “È arrivata una lettera di scuse, ci mettessero la faccia”

Fedez aggiorna i suoi fan sulla battaglia legale che ha intavolato nei confronti dell’hater che ha insultato il figlio Leone, dopo la sua discesa in campo a San Siro, al fianco dei giocatori. “Vi dico solo che è già venuto all’ovile con l’avvocato per chiedere scusa”, ma per il rapper non finisce qui.
A cura di Giulia Turco
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Fedez torna sulla questione degli insulti al figlio Leone in campo a San Siro e aggiorna i suoi fan sullo stato delle denunce che ha sporto nei confronti di alcuni utenti via social.

Continua la battaglia legale di Fedez contro gli hater

Si è ben presto spostata su un piano legale la vicenda che ha coinvolto alcuni hater del rapper, colpevoli di aver pubblicato messaggi aggressivi e offensivi in riferimento alle immagini di Leone Lucia Ferragni, il figlio di Fedez che ad inizio dicembre è sceso in campo a San Siro al fianco dei calciatori di Milan – Frosinone, in occasione della prima partita di Serie A. A dimostrazione che ha proceduto con i fatti, Fedez ha pubblicato la foto della denuncia e ora aggiunta sulla questione, nel corso di una diretta Instagram. “Vi dico solo che è già venuto all’ovile con l’avvocato per chiedere scusa”, ha detto a proposito del destinatario dell’azione legale. “Ma non ce la caviamo con una letterina di scuse, ci devi mettere la faccia e se non ce la vuoi mettere te la faccio mettere uguale”, ha aggiunto. In sottofondo, la voce di quella che sembra essere il suo ufficio stampa, che lo trattiene dall’immischiarsi in altri problemi legali.

La polemica dopo la presenza di Leone in campo a San Siro

Avete solo un proiettile, chi colpite?”, aveva scritto un utente commentando un post in cui comparivano Theo Hernandez e il figlio del rapper. “Sono perfettamente cosciente del fatto che su Twitter ci sia questo giro di tifosi che si divertono a fare battute sul mio tumore al pancreas e ad augurarmi la morte”, si era sfogato poco dopo Fedez. “Continuate pure a farlo, perché onestamente non me ne frega un ca**o. Però nel momento in cui toccate i miei figli allora avete un problema, un problema bello grande. Ve ne accorgerete, non vi preoccupate”. 

Era stato proprio Fedez a documentare via social la presenza del figlio in campo a San Siro alimentando, sin dalle prime ore della partita, una polemica che in un primo momento si era concentrata sulla condivisione delle immagini dell’account Twitter di Lega Serie A, che aveva riservato a Leone un’attenzione particolare definendolo un “accompagnatore speciale”.

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