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È morta Tiffany Clark, stella del cinema per adulti degli anni Ottanta

È morta Tiffany Clark, una delle protagoniste del cinema per adulti americano degli anni Settanta e Ottanta. Aveva 65 anni. Esordì nel 1979 con “Pink Champagne”.
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Il mondo del cinema per adulti americano perde una delle sue figure più rappresentative degli anni Settanta e Ottanta. Tiffany Clark, 65 anni, nata a Los Angeles, si è spenta dopo una carriera che aveva segnato un'epoca. Aveva all'attivo circa 87 film girati tra il 1979 e il 1997, riconoscimenti di settore, e una vita privata segnata da eccessi, cadute e un ritorno alla normalità che pochi si aspettavano.

Gli esordi: da "Pink Champagne" ai set di Gerard Damiano

Tiffany Clark entra nel cinema hard a 18 anni. Il suo primo film è "Pink Champagne", del 1979, a cui seguono nello stesso anno "The Goodbye Girls" e "Plato's: The Movie". La carriera si consolida rapidamente: "Night Flight", "Hot Love", "California Girls", "Ballgame" sono solo alcune delle produzioni in cui compare nei primissimi anni Ottanta.

Un manifesto dell’epoca con il primo film accreditato a Tiffany Clark.
Un manifesto dell’epoca con il primo film accreditato a Tiffany Clark.

Nel 1981 lavora con Gerard Damiano, uno dei nomi più importanti del settore, in "Alpha Blue", e accanto a Veronica Hart e Richard Bolla in "Angel Burns". Sul set di "Alpha Blue" avviene l'incontro destinato a cambiare la sua vita.

Fred Lincoln e il colpo di fulmine che diventa matrimonio

Fred Lincoln, attore, noto al grande pubblico per una parte ne "L'ultima casa a sinistra" di Wes Craven, regista e direttore di produzione dei film di Damiano, nonché proprietario del sex club newyorkese Plato's Retreat, la nota immediatamente. Tra i due è un colpo di fulmine che travalica subito i confini del set: si mettono insieme, poi si sposano, nonostante Lincoln fosse già legato a Patti Rhodes. Lui la dirige, la produce, la lancia. È un sodalizio professionale e sentimentale che funziona, almeno all'inizio.

Nel 1982, la rivista "Hustler" la incorona ragazza più hot del mondo degli X-movies. Tiffany in quel periodo gira circa dieci film l'anno, al fianco di nomi come Vanessa Del Rio, Veronica Hart, Sekka. "Scoundrels", una delle prime regie di Lincoln, "Heat Wave", "Dallas School Girls", "Pandora's Mirror": il suo nome appare ovunque.

La droga e la caduta

Dopo alcuni anni, Tiffany scivola pesantemente nella cocaina e non solo. Lincoln, morto nel 2013, lo ha raccontato più volte nei suoi ricordi, ammettendo di sentirsi in parte responsabile: nell'ambiente del suo locale, il Plato's Retreat, in quegli anni, la droga circolava liberamente. La Clark finisce prima in prigione poi in una clinica per la disintossicazione.

Nel 1983, nonostante tutto, è ancora sui set: "Nasty Girls" con Kelly Nichols e Sharon Kane, "Sexcapades". Appare anche in "Come ti ammazzo il killer" di Michael Ritchie, con Walter Matthau, nel ruolo di se stessa. Alla carriera appartengono anche due AVN Award: miglior attrice non protagonista e miglior scena di sesso in coppia, per "Hot Dreams". Nel 1985 co-dirige e coproduce "Hot Rockers". L'ultimo film è del 1997.

Poi arriva la svolta. Tiffany Clark si riprende, si risposa con Barry, un uomo che le è rimasto accanto per il resto della vita, e si trasferisce in Florida, dove ricostruisce un'esistenza lontana dai riflettori.

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