Dino Giarrusso riceve minacce per le parole sulla nipote di Cuffaro: “Stai parlando troppo”

Un messaggio di minacce dopo le parole sulla nipote di Totò Cuffaro candidata sindaca nel feudo di famiglia. È la denuncia di Dino Giarrusso, ex iena ed ex europarlamentare, che ha pubblicato sul suo account Instagram un video in cui fa ascoltare i messaggi ricevuti nelle scorse ore dopo avere criticato la scelta della candidatura di Ida Cuffaro a sindaca di Raffadali, il comune in provincia di Agrigento che ha dato i natali all'ex senatore e di cui il fratello di Cuffaro è attualmente primo cittadino. "Stai parlando troppo, mi sembri Buscetta", il messaggio che Giarrusso ha ricevuto, con chiare minacce al suo interno.
La denuncia parte da Ismaele La Vardera, anche lui ex iena e oggi deputato, che aveva raccontato proprio della candidatura di Ida Cuffaro, Figlia di Giuseppe e nipote dell’attuale sindaco Silvio Cuffaro, che rappresenta la nuova generazione di una delle famiglie più note della scena politica e amministrativa locale e regionale. La Vardera apre il video pubblicato da Giarrusso, esprimendogli solidarietà.
Poi è proprio Giarrusso a mostrarsi in camera: "Ho fatto un video in cui attaccavo l'ipotesi della nipote di Cuffaro sindaco nel feudo di Raffadali. Ascoltate per quel video quali reazioni e messaggi ho ricevuto in messaggio privato", preannuncia, per poi lasciare spazio agli audio pesantissimi ricevuti: "Stai parlando troppo, stai attento, mi sembri Buscetta. Non nominare il nome di dio invano. Ascoltami, vedi che lei sarwà la nostra sindaca di Raffadali, non c'è bisgno che tu manovri, devi metterti al tuo posto, ascoltami. Stai attento a come parli. Ida Cuffaro sarà la nostra sindaca. Fatti i cazzi tuoi". Quindi Giarrusso riprende la parola, rivolgendosi a chi lo segue: "Avete sentito le minacce? Questa è la mentalità mafiosa che mi fa orrore. E allora sì, mi faccio i cazzi miei, lo devo ai miei figli. Solo insieme si sconfigge questa mentalità".