Simone Cicalone e Luca Bizzarri, strana coppia al Pulp Podcast: “Io, fascista? Collaboro con Avs!”

Simone Cicalone e Luca Bizzarri sono la "strana coppia" della settimana a Pulp Podcast. Così come avvenuto nel caso del nostro Saverio Tommasi in compagnia di Giuseppe Cruciani, anche in questo caso si scopre quanto siano vicini e distanti i personaggi in questione.
Due approcci differenti nel racconto della contemporaneità, Cicalone ovviamente in strada, Bizzarri col suo podcast quotidiano, Non hanno un amico. La puntata del Pulp Podcast si chiama per l'appunto "Non hanno un partito" e sintetizza bene le due figure. Considerati "un fascio" l'uno, "una zecca" l'altro, in realtà Cicalone e Bizzarri non si rivedono in nessun partito al momento.
Luca Bizzarri è comunista?
Come si esce dall'etichetta di destra o dall'etichetta di sinistra? "Io ci sono molto abituato perché sono trent'anni, addirittura io scazzai a Sanremo l'ultima sera perché c'era da essere bipartisan a tutti i costi. A un certo punto dissi m'avete rotto il cazzo, perché non è possibile che in questo paese bisogna essere o di qua o di là". E Bizzarri racconta:
Era l'ultima serata e avevamo già aperto il vino. Dovevamo dare solo il vincitore, che fu il professor Vecchioni, ma in camerino avevamo già stappato, non molto. Il mio era un Sanremo di destra, perché c'era Berlusconi al potere e c'era Mazzi capoprogetto. Morandi disse "Bravi, bravi, siete stati veramente bipartisan" e io a quella roba lì ho sbottato.
Sulla sua fede politica, Bizzarri si sfoga: "Faccio delle puntate in cui mi arrivano insulti perché sono fascista, puntate che mi arrivano insulti perché sono comunista. Non ho mai votato Pd e tutti mi danno del piddino solo perché prendo per il culo Borghi o Salvini, ma chiunque prenderebbe per il culo Borghi o Salvini".
Simone Cicalone è fascista?
Allo stesso tempo, Simone Cicalone risponde sul suo presunto essere fascista. Bizzarri nota: "Tu usi la paura come contenuto" ed è questo secondo il comico l'elemento più distintivo che spinge tutti a considerare Cicalone come un fascista. La replica dello storico creator di Scuola di botte risponde: "Io, i miei contenuti li sfrutterei a mio favore se fossi di sinistra. Quello che faccio io è il contrario: svergogno il governo". Fedez sottolinea: "Quello che fai tu è appropriarti dell'agenda di governo della destra". Davide Marra però incalza: "Sulla domanda, però, che rispondi: ti dà fastidio o non te ne importa nulla?". Cicalone tranquillissimo: "Io collaboro con tutti i politici, se posso" ed elogia Francesco Emilio Borrelli: "Napoli ha delle cose estreme, ma anche positive. Per essere bravo e preciso a Napoli devi bypassare una serie di cose. Se tu non ti metti il casco, a Napoli chiudono un occhio. Quello che si mette il casco integrale sulla moto, viene visto male".
Ma al di là delle dichiarazioni "scivolose" su Napoli, Cicalone sottolinea come lui abbia collaborato più volte con Borrelli che fa parte di Alleanza Verdi Sinistra. Ma per tutti, lui è considerato "un alleato di Vannacci". "C'è gente che ancora pensa che io e Vannacci stiamo assieme, ma io con lui non ci ho mai parlato mezza volta in vita mia".