Le parole di Milo Infante nell’ultima puntata di Ore 14 sembravano un addio: “Ci sono altri mondi”

Il 5 giugno, nell’ultima puntata stagionale di Ore 14, Milo Infante ha chiuso con parole che allora potevano sembrare formali, ma che oggi – alla luce delle dimissioni dalla vicedirezione degli Approfondimenti Rai e dell’accordo con Mediaset – acquistano un peso diverso.
“Ci sono altri mondi al di fuori di questo”
Dal palco di Ore 14, il conduttore ha salutato così il suo pubblico: “Un po’ così, un po’ quasi per caso, ma si è conquistato grazie al vostro affetto un posto importante nel palinsesto, tra i due, nel palinsesto azienda”. Poi, quasi di passaggio, una citazione che suona come una bussola interiore: “C’è una frase che mi ha sempre accompagnato – io amo molto i libri di Stephen King – ci sono altri mondi al di fuori di questo, e quindi vedremo”.
Chiusura: “Grazie a tutti, ai nostri ospiti, ai nostri autori, ai collaboratori, al TV2 di Milano che ci ha accolto, ovviamente alla direzione approfondimento, a questa azienda e quello che sarà lo vedremo. Grazie a tutti, davvero di cuore”.
Tre giorni dopo, il “vedremo” ha trovato risposta.
Le dimissioni e la trattativa con Mediaset
Secondo quanto riportato da DavideMaggio.it e confermato da fonti di Fanpage.it vicine a Cologno Monzese, Infante ha formalizzato le dimissioni dalla vicedirezione degli Approfondimenti Rai, guidata da Paolo Corsini, ed è in dirittura d’arrivo verso la firma di un contratto con Mediaset. Sul tavolo non ci sarebbe solo un programma di cronaca – con ogni probabilità su Canale 5 o Italia 1 – ma anche un ruolo apicale all’interno del gruppo.
La Direzione Approfondimento Rai ha fatto sapere che “faremo di tutto per trattenerlo”, ma la sensazione, riguardando oggi quelle parole del 5 giugno che hanno concluso la stagione, è che la decisione fosse già presa da un po’.
Il contesto in cui matura questa scelta è tutt’altro che sereno. Gli anni recenti hanno consumato Infante in una serie di atttriti: la faida con Roberta Bruzzone, le polemiche con i dirimpettai di Rai1. Ottimi ascolti da un lato, veleni continui dall’altro. L’offerta di Pier Silvio Berlusconi ha evidentemente pesato più di qualsiasi promessa interna.