Scontro tra Mario Adinolfi e Filippo Roma, la replica de Le Iene: “I nostri testimoni non sono figuranti”

Dopo lo scontro tra Mario Adinolfi e Filippo Roma, arriva la replica del programma Le Iene. Ma andiamo con ordine. La trasmissione di Italia1 si sta occupando della vicenda "Scommessa Collettiva". L'accusa che rivolgono all'ex concorrente dell'Isola dei famosi è di avere promesso guadagni facili in cambio di somme di denaro che, secondo quanto sostengono, non sarebbero più state restituite ai legittimi proprietari. Filippo Roma ha incontrato Adinolfi, ma la situazione è degenerata fino all'aggressione. Il video in cui Adinolfi tira i capelli all'inviato de Le Iene è circolato sui social e sui media.
Le Iene replicano a Mario Adinolfi
La versione di Mario Adinolfi è chiara. Respinge tutte le accuse e sostiene che il programma di Italia1 non si avvalga di vere testimonianze ma di figuranti. La trasmissione tornerà a occuparsi della vicenda. Intanto, in un comunicato espone la presunta testimonianza di una donna "invalida che vive con meno di 800 euro al mese" e che sostiene di avere affidato i suoi risparmi ad Adinolfi, circostanza che l'uomo nega. Le Iene incalzano:
La donna ha presentato denuncia al Tribunale di Roma il 18 dicembre scorso. Non solo: da altre denunce sarebbe scattato anche un sequestro conservativo delle somme versate, confermato dal giudice, che avrebbe ritenuto non autorizzata l’attività di raccolta del risparmio e “incontrovertibile” il credito vantato.

La trasmissione replica anche all'accusa di ricorrere a dei figuranti. Spiegano di essersi avvalsi di una complice ma per tentare di approfondire dall'interno le presunte dinamiche economiche dell'associazione Cristo Regna: "Tutte le persone che denunciano di aver perso denaro, invece, non sono figuranti". E pubblicano i messaggi che sostengono di avere ricevuto da questi testimoni.

La versione di Mario Adinolfi
Mario Adinolfi, in un'intervista rilasciata a MowMag, ha accusato la trasmissione di Italia1 di avere sempre lo stesso modus operandi: "Seguono uno schema che adottano abitualmente quando vogliono rovinare la vita di una persona, non avendo in mano elementi giudiziari sensati". Ha ribadito, inoltre, la sua convinzione che non si avvalgano di veri testimoni ma "solo figuranti". E ha concluso: "È una trasmissione che ha un giudizio anticristiano".
La denuncia depositata contro vertici Mediaset e Iene
Nel pomeriggio, Mario Adinolfi fa sapere all'Adnkronos di aver "denunciato e querelato" i vertici Mediaset e Iene per "i loro servizi contro di me attivati ossessivamente dal 2016 per dieci anni consecutivi". Mario Adinolfi fa nomi e cognomi: "Mi sono recato in commissariato a sporgere denuncia contro Pier Silvio Berlusconi, Davide Parenti, Filippo Roma, Alfredo Liuzzi, Cristina Zaccanti, Carlo Bravi, Rti e Mediaset".
Il leader del Popolo della Famiglia ha spiegato che dal 2016, "guardacaso sempre a ridosso di momenti elettorali", riceve "agguati ad personam sotto la mia abitazione di residenza ed in innumerevoli eventi pubblici".