Bella Hadid: “Ho la malattia di Lyme. Corpo e mente esausti, mi ha portato alla depressione”

È un lungo e doloroso sfogo quello che Bella Hadid ha pubblicato sul suo profilo Instagram. Un racconto intimo nel quale la top model descrive la sua battaglia contro la malattia di Lyme, una patologia che può diventare cronica e che, per anni, è stata difficile da diagnosticare. Per molto tempo la comunità scientifica ne ha sottovalutato la complessità, mentre oggi esiste una maggiore consapevolezza sulla varietà dei sintomi e sul decorso della malattia.
Sono sempre più numerosi i personaggi famosi che, dopo aver ricevuto questa diagnosi, scelgono di raccontare pubblicamente la propria esperienza per aiutare chi sta affrontando lo stesso percorso. Come nel caso di Justin Bieber e, oggi, di Bella. "Mi ha portato all'isolamento e alla depressione", ha scritto la modella, condividendo alcune fotografie scattate durante una delle giornate più difficili per mostrare a chi vive la sua stessa condizione che non è solo. Bella racconta che la malattia di Lyme è diventata invalidante nella vita di tutti i giorni, arrivando a interferire persino con il suo lavoro. "Provo dolore fisico prima ancora che i miei piedi tocchino il pavimento", ha spiegato, descrivendo le fasi di riacutizzazione della malattia, particolarmente difficili da affrontare.
La battaglia di Bella Hadid contro la malattia di Lyme
A rendere la situazione ancora più complessa è anche la sensazione di non essere creduta, come se i suoi momenti peggiori fossero interpretati come semplici capricci invece che come la conseguenza di dolori costanti e di una profonda stanchezza fisica e mentale. "Se stai combattendo questa battaglia e pensi che nessuno ti veda, sappi che io ti vedo", ha scritto la modella, rassicurando chi la segue che una luce in fondo al tunnel esiste, anche quando sembra impossibile scorgerla.
Che cos'è la malattia di Lyme
La malattia di Lyme è un'infezione batterica trasmessa all'uomo attraverso il morso di una zecca infetta. È causata dal batterio Borrelia burgdorferi e, in circa due terzi dei casi, si manifesta inizialmente con un caratteristico eritema cutaneo, al quale possono associarsi stanchezza intensa, mal di testa, febbre, dolori muscolari e articolari.
Il rischio di contrarre la malattia è maggiore nelle aree boschive e negli ambienti ricchi di vegetazione, e negli ultimi anni la sua diffusione è aumentata. Nei casi più gravi, la borreliosi – altro nome con cui è conosciuta la patologia – può coinvolgere anche il sistema nervoso, il cuore e le articolazioni. Prima di arrivare a una diagnosi corretta, molti pazienti impiegano mesi, e talvolta anni, poiché i sintomi sono spesso aspecifici e facilmente confondibili con quelli di altre patologie.