Barbara D’Urso chiamerà testimoni in tribunale per la causa contro Mediaset

Barbara D'Urso non molla. A ventiquattrore di distanza dalle indiscrezioni filtrate a mezzo stampa, poi diventate notizia con il comunicato di Mediaset e Fascino, da Repubblica si apprende della "linea dura" dell'entourage della storica conduttrice del pomeriggio e della domenica di Mediaset. Per "linea dura" s'intende andare a processo e portare in udienza testimoni che daranno la propria versione dei fatti.
Sono passati tre anni da quando Barbara D'Urso ha lasciato Mediaset con una risoluzione anticipata del contratto e nel mezzo c'è stato molto poco televisivamente parlando, escludendo i memorabili passaggi a Domenica In e la partecipazione a Ballando con le stelle. Passaggi che erano orientati al rientro effettivo con una conduzione. Secondo quanto riferisce Repubblica, in un ritratto a firma di Antonio Dipollina, questo elemento sarebbe al momento da escludere. E dietro ci sarebbe l'ombra del celeberrimo "veto" di Mediaset. Tutto questo avrebbe convinto Barbara D'Urso a portare la sua storica azienda in tribunale.
L'altro elemento che sta facendo scrivere molto gli addetti ai lavori è quello che riguarda gli ospiti che Barbara D'Urso. Secondo quanto filtra dalle indiscrezioni, la D'Urso poteva portare nelle sue trasmissioni solo previa autorizzazione delle altre due punte di diamante del Biscione, ovvero Maria De Filippi e Silvia Toffanin. Circostanza che è stata presto smentita da Fascino e da Mediaset, ma che continua a filtrare fortissimo in un enorme telefono senza fili che balla di stanza in stanza (Whatsapp, s'intende) di addetti, operatori vari, colleghi giornalisti, ospiti. Persone informate dei fatti? Solo presunte? Non lo sappiamo. Ma, seguendo l'ultimo tweet di Barbara D'Urso: "Sto leggendo cose di fanta- denaro, di mie fanta-pretese. Sorrido. A breve saprete la verità, le vere motivazioni". Aspettiamo con fiducia.