Mediaset e la Fascino di Maria De Filippi rispondono alle accuse di Barbara D’Urso: “Tutto falso”

Pier Silvio Berlusconi, attraverso l'avvocato di Mediaset Andrea Di Porto, respinge con forza le accuse mosse da Barbara D'Urso nella causa intentata contro l'Azienda. Fa lo stesso la Fascino di Maria De Filippi, che fa sapere a Fanpage.it di non aver mai avuto liste di approvazione per i personaggi dei loro programmi che erano destinati alle trasmissioni di D'Urso ai tempi del suo impiego a Cologno Monzese. Fonti vicine a Verissimo confermano sempre a Fanpage.it che la medesima pratica di approvazione di Silvia Toffanin non ha mai avuto alcun fondamento.
La smentita di Fascino a Fanpage.it
In particolare, Fascino di De Filippi comunica a Fanpage.it di voler prendere distanza dall'accusa di un'approvazione obbligata per i personaggi di tutte le loro produzioni fornite a Mediaset. "Mai state liste, non c'era nessun passaggio intermedio tra noi e i programmi di Barbara D'Urso", ci riferiscono.
La nota Mediaset: "Pretese risarcitorie del tutto infondate"
L'avvocato di Mediaset, Andrea Di Porto, parimenti scrive in una nota ufficiale: "L'Azienda respinge ogni addebito mosso dalla signora d'Urso. L’azione legale contiene una ricostruzione dei fatti strumentale e non corrispondente alla realtà. Le pretese risarcitorie della conduttrice sono del tutto infondate. Mediaset ha sempre agito nel rispetto degli obblighi assunti e in conformità con la propria linea editoriale, pertanto è fiduciosa sull'esito positivo della controversia".

Il contratto di D'Urso non rinnovato a causa della "pretesa di due prime serate"
In concomitanza, esce ANSA con una serie di dettagli forniti loro da fonti vicine a Cologno Monzese informate sulla vicenda. "In fase di rinnovo del contratto, nel 2023, è stata proposta a D'Urso la prosecuzione di Pomeriggio 5. Il rinnovo non si è concretizzato a fronte della pretesa da parte di D'Urso della conduzione di due prime serate, non ritenute compatibili con le esigenze di palinsesto" ed inoltre "l'allontanamento della conduttrice non ha niente a che fare con il cambio della linea editoriale" di Mediaset. Inoltre, in merito al trattamento ricevuto, suddette fonti sottolineano che "nel 2003 Pier Silvio Berlusconi e l'azienda affidarono a Barbara D'Urso la conduzione del Grande Fratello, programma di punta della rete, offrendole la possibilità di tornare in onda in un momento in cui era ferma da anni".
Fronte compensi e diritti tv: "Guadagno di 35 milioni di euro solo con i contratti"
Per quanto riguarda il fronte compensi e diritti tv non corrisposti: "Barbara D'Urso solo grazie ai contratti ha raggiunto una cifra vicina ai 35 milioni di euro per i suoi anni di collaborazione con Mediaset, ai quali sono da aggiungere gli introiti ricevuti dagli investitori pubblicitari, che non sono quantificabili", precisano.