
La serata duetti e cover ha visto trionfare Ditonellapiaga che ha duettato con TonyPitony. La quarta serata si è aperta con un medley di Laura Pausini, seguito dall'ingresso sul palco dell'Ariston di Alessandro Siani, ospite a sorpresa, e Bianca Balti, conduttrice di stasera accanto a Carlo Conti. La competizione dei 30 big in gara e dei loro ospiti si è conclusa: il vincitore è stato decretato dal Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa TV e Web e dalla Giuria delle Radio. Tra i momenti più discussi il bacio tra Levante e Gaia a termine della loro esibizione. Ospite Gabbani live al Suzuki Stage, Max Pezzali in collegamento dalla nave Costa Toscana e improvvisata di Gianni Morandi sul palco. Stasera il premio alla carriera a Caterina Caselli.
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Fedez canta la sua versione di Meravigliosa Creatura: "Quanto è bello baciarsi prima di sgretolarsi"

Fedez e Marco Masini cantano Meravigliosa Creatura. Il rapper modifica leggermente il testo del brano di Gianna Nannini, aggiungendo diverse barre. Queste alcune di esse: "Meravigliosa, una grazia dentro un'anima corrosa. Quanto è bello baciarsi prima di sgretolarsi. Volevano controllarci".
L'Ariston canta a squarciagola "Cinque giorni" insieme a Sal Da Vinci e Michele Zarrillo

Sal Da Vinci prova a sfidare Arisa per la vittoria della serata cover e si esibisce con Michele Zarrillo con il brano "Cinque giorni". L'Ariston dà una risposta decisa e canta insieme a loro il ritornello a gran voce: una reazione simile questa sera si era vista solo durante "Quello che le donne non dicono", che proprio Arisa aveva cantato qualche minuto prima sullo stesso palco. Prima di lasciare il teatro, Zarrillo ha aggiunto: "Pippo Baudo avrebbe voluto questa canzone su questo palco, se non fosse stato per lui non saremmo stati qui stasera".
Belen Rodriguez canta a Sanremo e si diverte: l'esibizione con Samurai Jay

Problema tecnico per Samurai Jay all'inizio dell'esibizione con Belen Rodriguez e Roy Paci. Il microfono del cantante non era acceso, immediato l'intervento dei tecnici. Sul palco è poi salita la showgirl, dilettandosi in un'esibizione intensa insieme all'artista campano: la sensazione è che abbia vissuto a pieno quest'esperienza, prima di tutto divertendosi.
Standing ovation per Arisa che punta dritto alla vittoria

Arisa incanta L'Ariston in una versione solenne ed epica di Quello che le donne non dicono con il supporto del prestigioso coro lirico. L'applauso del teatro a metà esibizione, che fino a questo momento non era stato dedicato a nessuno, sembrerebbe presagire che l'artista in gara con Magica favola possa posizionarsi sul podio per la vittoria di questa sera. La performance si conclude con una standing ovation.
Giusy Ferreri insieme a Francesco Renga in un omaggio a David Bowie

Nayt si è esibito con La canzone dell’amore perduto con Joan Thiele. Subito dopo, spazio a Giusy Ferreri insieme a Francesco Renga con "Ragazzo solo, ragazza sola", un omaggio alla versione italiana che Bowie incise nel 1969. Due voci potenti a confronto.
"Chiamami Maestra": Carolina Bubbico corregge Laura Pausini in diretta

Piccolo corto circuito linguistico sul palco dell'Ariston. Al momento della presentazione, Laura Pausini annuncia il classico: "Dirige l'orchestra il Maestro Carolina Bubbico". La reazione della direttrice d'orchestra, però, è immediata e sorridente ma decisa: "Chiamami Maestra". Un botta e risposta che ha acceso subito i social, riportando al centro del dibattito il tema dei titoli al femminile, tanto caro alla cronaca politica recente. La Pausini, incassata la correzione, si è subito corretta con estrema naturalezza: "Preferisci "Maestra? Va bene, dirige la Maestra Carolina Bubbico".
Serena Brancale in un duetto jazz con Gregory Porter

Qualità tecnica e respiro internazionale per Serena Brancale, che per la serata delle cover schiera un gigante del jazz mondiale: Gregory Porter. Insieme a loro sul palco anche la giovane Delia per una rilettura di "Bésame Mucho". L'esibizione ha trasformato il teatro in un raffinato jazz club.
Caterina Caselli ritira il premio alla carriera: "Nessuno mi può giudicare rivendica la libertà di giudizio"

Caterina Caselli sul palco dell'Ariston per ricevere il premio alla carriera che la città di Sanremo ha voluto dedicarle. Le parole dell'artista: "Nella mia vita ho avuto incontri importanti, in un anno sono arrivata a Sanremo cantando Nessuno mi può giudicare, rivendica la libertà di giudizio". Poi ha ringraziato il pubblico con la voce rotta dall'emozione.
Enrico Nigiotti emozionano con "En e Xanax"

Due generazioni a confronto all'Ariston. Enrico Nigiotti sceglie la serata delle cover per portare sul palco una delle ballate più amate degli ultimi anni, "En e Xanax" di Samuele Bersani, e lo fa insieme ad Alfa. Il risultato è un duetto delicato, che trasforma il palco in un confessionale a cuore aperto. La maturità vocale di Nigiotti si sposa con la freschezza di Alfa, regalando una versione intima e rispettosa di un brano che è già un manifesto per migliaia di ragazzi.
Alessandro Siani obbliga Conti a indossare la maschera di TonyPitony: "Ti ricorderanno solo per questo"

"Tony capitoni", è così che Alessandro Siani ha soprannominato Carlo Conti dopo averlo obbligato a indossare la maschera di TonyPitony dopo la sua esibizione con Ditonellapiaga. Le parole del comico: "Hai fatto cinque edizioni, ma la gente ti ricorderà solo per questo".
Ditonellapiaga fa spettacolo con TonyPitony, è quello che mancava a questo Sanremo

Ditonellapiaga si esibisce con TonyPitony in una performance perfetta, che restituisce puro spettacolo in un'edizione forse carente sotto questo punto di vista. Ironia, recitazione, feeling artistico: "The lady is a tramp" si gioca il podio e sui social fa il carico di apprezzamenti positivi.
Elettra Lamborghini punzecchia Aka7even e LDA: "Ridatemi il megafono"

Elettra Lamborghini fa un posto scherzoso contro LDA e Aka7even dopo la loro esibizione a Sanremo con Tullio De Piscopo: "RIDATEMI SUBBBETO IL MIO MEGAFONO LESTOFANTI!!!!!!".
J-Ax porta il cabaret milanese all'Ariston: lo storico ritorno di Cochi Ponzoni

Non è solo rap, è un pezzo di storia della comicità italiana che torna a brillare. J-Ax trasforma il palco di Sanremo in un omaggio alla Milano dei "giusti", portando con sé una leggenda assoluta: Cochi Ponzoni. Sulle note dell'intramontabile "E la vita, la vita", accompagnati dalla Ligera County Fam, il trio ha messo in scena un tributo trascinante al cabaret surreale di Cochi e Renato.
Sorpresa all'Ariston, accanto a Raf sul palco c'è anche la figlia Bianca

Raf con i The Kolors si esibisce con "The riddle". Nel corpo di ballo c'è anche Bianca, la figlia di Raf avuta con Gabriella Labate (che in foto appare alla sinistra del cantante), a cui lui ha dedicato il celebre brano "Interminatamente", del 1991. L'esibizione è un tuffo negli anni '80 con un arrangiamento funk-pop curato da Stash e soci.
Francesco Gabbani ospite al Festival con la canzone di Sanremo 2025

Francesco Gabbani torna all'Ariston quest'anno come ospite con Viva la vita, con un'esibizione intensa che ha subito conquistato i social. La memoria riporta inevitabilmente gli spettatori allo scorso anno, quando ha partecipato tra i 30 big in gara proprio con questo brano, grazie al quale si posizionò all'ottavo posto.
L'"Andamento lento" di LDA e Aka7even con Tullio De Piscopo

LDA e Aka7even con Tullio De Piscopo cantano all'Ariston Andamento lento. I due giovani artisti, poco prima dell'inizio della serata cover, avevano postato sui social un siparietto divertente insieme all'artista in cui gli chiedevano di partecipare insieme a loro al Fantasanremo. De Piscopo ha accettato, a condizione di raggiungere 50mila followers su Instagram. Al termine dell'esibizione, Conti l'ha ringraziato della sua presenza.
Fagnani a Sanremo come non l'avevamo mai vista: il brano insieme a Fulminacci

Francesca Fagnani in una veste inedita all'Ariston si esibisce con Parole, parole insieme a Fulminacci. La conduttrice di Belve come non l'avevamo mai vista: "Ecco il mio destino, parlarti come la prima volta", recita cantando alternandosi all'artista in gara a Sanremo.
Chi ha vinto la serata cover di Sanremo 2025

La serata cover di Sanremo 2026 riporta inevitabilmente il pensiero a ciò che successe l'anno scorso all'Ariston nella quarta serata. In quell'occasione, la classifica finale assegnò la vittoria a Giorgia e Annalisa, che dilettarono il pubblico con Skyfall, guadagnandosi una standing ovation.
Maria Antonietta, Colombre e Brunori Sas riscrivono "Il mondo"

La scena indie si riappropria di Sanremo. Maria Antonietta e Colombre portano sul palco Brunori Sas per un’operazione nostalgia colta e raffinata. Quella che poteva essere una semplice cover si è trasformata in un manifesto generazionale: la voce graffiante di Maria Antonietta e la poesia di Brunori hanno dato una veste nuova a "Il mondo".
Maria Antonietta ha inserito un pezzo in più nel brano, ecco il testo:
Soli o mano nella mano, un passo dopo l’altro nelle nostre scarpe /
e c’é da avere del coraggio, allineare molto sbagli /
Deludere qualcuno o forse tanti /
eppure questo non ci rende meno degni di essere felici /
siamo vivi e questo é quello che ci spetta.
Gianni Morandi a sorpresa a Sanremo insieme a suo figlio, poi ammette: "Ero tesissimo"

Momento altissimo nella serata delle cover: Tredici Pietro si stava esibendo con Galeffi, Fudasca e la band sulle note di "Vita", quando a sorpresa sul palco è apparso proprio lui, Gianni Morandi. Il leggendario cantante non ha resistito e ha raggiunto il figlio per sostenerlo in una performance carica di emozione. Vedere i due condividere il microfono ha regalato al pubblico uno dei momenti più umani e autentici del Festival: al suo ingresso, Fanpage apprende che in sala stampa c'è stato un tripudio. Le parole di Morandi: "Cantare insieme a lui è una cosa che mi ha sconvolto, ero tesissimo". "Questa è casa tua", commenta Conti.
Elettra Lamborghini dopo l'esibizione: "Festino quadrilatero fatto"

"Festino quadrilatero fatto", è con queste parole che Elettra Lamborghini commenta la sua esibizione nella serata cover a Sanremo. Il riferimento è al "caso festini bilaterali", di cui lei stessa ha parlato nei giorni scorsi, attribuendo le scorribande notturne attorno al suo hotel la colpa per il poco tempo di riposo.
Ornella Vanoni riecheggia all'Ariston grazie a Michele Bravi e Mannoia

Se la serata delle cover cercava la sua vetta di classe, l'ha trovata nell'incontro tra Michele Bravi e Fiorella Mannoia. I due artisti hanno portato sul palco una versione teatrale e sofisticata di "Domani è un altro giorno", il capolavoro di Ornella Vanoni. Un’esibizione giocata tutta sulle sfumature e sull’intensità vocale, dove la delicatezza di Bravi si è intrecciata perfettamente con il carisma di Mannoia. L'Ariston si è fermato per ascoltare un’interpretazione che ha restituito al brano tutta la sua carica malinconica e speranzosa.
Tommaso Paradiso e gli Stadio: l’omaggio a Lucio Dalla è da brividi

Il momento nostalgia colpisce dritto al cuore. Tommaso Paradiso sceglie la serata delle cover per celebrare il suo mito assoluto, Lucio Dalla, e lo fa con i compagni di viaggio storici del cantautore bolognese: gli Stadio. Sulle note de "L'ultima luna", Paradiso ha messo da parte l’irriverenza per vestire i panni del fan devoto, supportato dalla classe immensa di una band che ha fatto la storia della musica italiana. Una performance corale, intensa e carica di emozione, che ha trasformato il palco dell'Ariston in una piazza di Bologna.
Dargen D’Amico ribalta "Su di noi": il pop di Pupo incontra il jazz di Bosso

Se c’è qualcuno capace di unire mondi apparentemente inconciliabili, quello è Dargen D’Amico. Il cantautore ha portato sul palco un trio del tutto inaspettato: accanto a lui la storia del pop italiano, Pupo, e l'eccellenza della tromba jazz internazionale, Fabrizio Bosso. Il risultato è una versione di "Su di noi" che spiazza e diverte: l'irriverenza di Dargen gioca con il ritornello cult di Pupo, mentre le incursioni raffinate di Bosso elevano il brano verso sonorità inedite. L'attacco del brano proviene da Egregio Presidente di Boris Vian.
Chi è Mecna, il "rapper gentile" che ha conquistato l'Ariston con Mara Sattei

Se vi state chiedendo chi sia l'artista che ha appena accompagnato Mara Sattei in una versione super sofisticata de L'ultimo bacio, la risposta è Mecna (all’anagrafe Corrado Grilli). Classe 1987, foggiano di nascita ma milanese d'adozione, Mecna è una delle penne più interessanti e amate della scena indie-rap italiana. Definito spesso il "rapper gentile", ha saputo costruire una carriera solida puntando su testi introspettivi, malinconici e lontanissimi dai cliché del genere. Oltre che musicista, è un apprezzatissimo grafico (ha curato copertine per molti colleghi), e questa sua attenzione all'estetica si è vista tutta stasera: un'eleganza sussurrata che ha reso il duetto con la Sattei uno dei momenti più intensi e "stilosi" della serata.
L’Ariston diventa un cartone animato punk: le Bambole di Pezza si scatenano con Cristina D'Avena

Il crossover che non sapevamo di volere, ma di cui avevamo un disperato bisogno: le Bambole di Pezza portano il punk-rock nel mondo delle sigle TV. Per la serata delle cover, la band ha schierato il "pezzo da novanta" dell'infanzia di tutti: Cristina D’Avena. Sulle note di "Occhi di gatto", l'Ariston si è trasformato in un club underground, unendo le distorsioni delle chitarre alla voce iconica della regina dei cartoni animati. Una performance elettrica e nostalgica che ha fatto saltare sulle poltrone anche i più istituzionali, dimostrando che il pop-punk e le sigle degli anni '80 sono una combinazione esplosiva e assolutamente vincente.
Claudio Santamaria torna per cantare Malika Ayane

Malika Ayane e Claudio Santamaria (che era già stato all'Ariston nel 2009) cantano Mi sei scoppiato dentro al cuore. Atmosfera cinematografica: l'attore torna a cantare a Sanremo dopo i tributi degli anni passati.
Levante e Gaia si baciano sul palco, ma la regia buca il momento

Levante si esibisce con Gaia e canta I maschi. Duetto tutto al femminile che punta a trasformare il brano di Gianna Nannini in un inno contemporaneo. Sul palco una performance intensa e fisica, che culmina in un bacio tra le due artiste, ma la regia buca il momento inquadrandole da lontano.
Bianca Balti torna a Sanremo: "È già passato un anno, lo testimoniano i capelli"

Bianca Balti torna all'Ariston a un anno dalla sua partecipazione nel 2025. La modella: "È come se fosse passato un giorno dall'anno scorso, invece è già un anno. La testimonianza sono i capelli". Poi a Laura Pausini: "Sono molto felice di dividere questo palco con te".
Patty Pravo omaggia Gino Paoli, accanto a lei il ballerino Timofej Andrijashenko

Patty Pravo con Timofej Andrijashenko cantano Ti lascio una canzone. La Divina della musica italiana accompagnata dal Primo Ballerino della Scala di Milano nella sua esibizione della cover di Gino Paoli. Conti consegna i fiori all'ospite e all'artista, che viene acclamata dal pubblico dell'Ariston a gran voce.
