Sole Galanti racconta le nozze con Giorgio Capitta: “Mia suocera Lorella Cuccarini un’icona, ha un cuore d’oro”

Sole Galanti ha parlato per la prima volta dell'amore per Giorgio Capitta, figlio di Lorella Cuccarini e produttore musicale. I due sono convolati a nozze lo scorso 2 maggio nella romantica cornice del Santuario della Madonna della Sorresca a Sabaudia, per poi festeggiare in riva al mare.
La neo sposa è una stylist di professione e si occupa di curare i look della suocera per le apparizioni in tv e gli shooting. Tra loro, ha raccontato Sole Galanti a Vanity Fair, un rapporto sereno fin dal primo incontro: "Mia suocera è esattamente come sembra: ha un cuore enorme ed è un’icona. Vado estremamente d’accordo con lei: mi ha accolto subito, senza giudizi o remore".
Sole Galanti e Giorgio Capitta si sono sposati in un giorno speciale, quello del compleanno dello sposo e della sorella gemella Chiara. La cerimonia è stata intima e riservata, proprio come la coppia, che da sempre cerca di condividere meno dettagli possibili sulla propria vita privata. "La riservatezza mi serve per proteggere i miei affetti", ha raccontato. Gli sposi e gli invitati erano vestiti di bianco per un motivo ben preciso: "Non volevamo sentirci diversi dagli altri: desideravamo che il matrimonio non celebrasse soltanto noi due, ma diventasse una bella giornata da condividere con tutti".
La proposta di matrimonio è arrivata lo scorso dicembre e in pochi mesi è stata la stessa stylist a organizzare l'intera cerimonia. A occuparsi della musica è stato lo sposo, produttore musicale di professione: "Abbiamo scelto le colonne sonore del Fantasma dell’Opera eseguite con gli archi, che ci piacciono molto". I due sono una coppia da 6 anni e si sono conosciuti all'università, per poi ritrovarsi grazie al lavoro. I festeggiamenti sono avvenuti in riva al mare, a Sabaudia, mentre la sposa è arrivata alla location a bordo di una barca, in onore del nonno: "Mio nonno è stato un marinaio, e mi piaceva l’idea di arrivare in barca, insieme a lui e a mio padre: tre generazioni traghettate verso il futuro, verso la quarta".