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Lightyear, la vera storia di Buzz: quante scene post credit ci sono e qual è la loro spiegazione

Il film che racconta l’origine della storia del vero Buzz Lightyear, al cinema dal 15 giugno 2022, ha tre scene post credit: ecco quali.
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Lightyear – La vera storia di Buzz, al cinema dal 15 giugno 2022, è il film che racconta l'origine della storia del vero Buzz Lightyear, lo space ranger che ha ispirato il popolare giocattolo del film d'animazione Toy Story. Nel film, campione d'incassi negli Stati Uniti, Buzz Lightyear è l'astronauta che inizia un'avventura intergalattica con un gruppo di reclute e il suo aiutante robot. Come da tradizione Marvel, anche il film Pixar ha tre scene post credit: all'inizio, a metà e alla fine dei titoli di coda.

La prima scena post credit del film su Buzz Lightyear

La prima scena post credit è posta poco dopo la fine del film e mostra il Comandante Burnside, che si trova tranquillamente alla sua scrivania mentre nella vetrata alle sue spalle un insetto alieno non riesce a superare lo scudo laser, invenzione del comandante che sorride compiaciuto. È una scena che conferma l'idea del personaggio, di voler restare sul pianeta senza fare ritorno al pianeta Terra. A parte la gag, è una scena che non aggiunge altro e non è fondamentale al futuro del franchise, come per esempio vedremo con la terza e ultima scena.

Zurg, l'antagonista di Buzz
Zurg, l'antagonista di Buzz

La spiegazione della seconda scena post credit a metà dei titoli di coda

Eric è il protagonista della seconda scena post credit. Il robot continua a fare da navigatore a Buzz e alla squadra di umani, senza però rendersi conto della loro assenza. Una scena molto comica che però non aggiunge null'altro alla narrazione di Lightyear, proprio come la prima scena post-credit.

Cosa significa la terza scena post credit, che fine ha fatto Zurg

La terza scena post credit è la più importante perché apre alla possibilità di un sequel. Questa scena è posta alla fine dei titoli di coda. Scopriamo infatti che fine ha fatto Zurg, l'antagonista e cattivo del film d'animazione, che è doppiato da Massimo Dapporto (che doppia originariamente il Buzz di Toy Story), è ancora vivo. Questo significa che Lightyear – La vera storia di Buzz potrebbe avere davvero un sequel.

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