Golden Globe 2026, tutti i vincitori per film e serie tv: il trionfo di Una battaglia dopo l’altra

Si è conclusa l'83ª edizione dei Golden Globe, trasmessa in diretta dalla CBS e condotta dalla comica Nikki Glaser. Una cerimonia che ha visto protagoniste le produzioni britanniche e il ritorno prepotente di Paul Thomas Anderson con Una battaglia, dopo l'altra, mentre sul fronte televisivo si confermano le grandi serie del momento: Adolescence porta a casa quattro statuette, The Pitt e The Studio dominano.
Il trionfo della serie Adolescence: 4 statuette
La miniserie britannica Adolescence si impone come la grande vincitrice della serata portando a casa quattro Golden Globe: Miglior miniserie, Miglior attore in una miniserie per Stephen Graham, Miglior attore non protagonista per Owen Cooper e Miglior attrice non protagonista per Erin Doherty. Un risultato che segna il ritorno del Regno Unito ai vertici della serialità internazionale.
Paul Thomas Anderson domina il cinema con 3 premi per il suo film
Sul fronte cinematografico, Paul Thomas Anderson si conferma uno dei maestri del cinema contemporaneo conquistando tre statuette con Una battaglia dopo l'altra: Miglior film commedia o musicale, Miglior regista e Migliore sceneggiatura. Un trionfo che consolida la sua posizione tra i grandi autori viventi e premia un film che ha saputo mescolare commedia e dramma con maestria.
Televisione: The Pitt e The Studio si spartiscono le serie
Sul fronte televisivo, The Pitt domina nella categoria drammatica conquistando sia il premio per la Miglior serie che quello per il Miglior attore grazie a Noah Wyle. Rhea Seehorn vince come Migliore attrice in una serie drammatica per Pluribus.
Nella categoria commedia, The Studio replica il successo di The Pitt aggiudicandosi sia il premio per la Miglior serie che quello per il Miglior attore con Seth Rogen. Jean Smart si conferma ancora una volta regina della commedia vincendo per Hacks.
I vincitori di film e serie tv ai Golden Globe 2026
Miglior film drammatico: Hamnet – Nel nome del figlio
Miglior film commedia o musicale: Una battaglia dopo l'altra
Miglior regista: Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l'altra
Migliore attore in un film drammatico: Wagner Moura per L'agente segreto
Migliore attrice in un film drammatico: Jessie Buckley per Hamnet – Nel nome del figlio
Migliore attore in un film commedia o musicale: Timothée Chalamet per Marty Supreme
Migliore attrice in un film commedia o musicale: Chase Infiniti per Una battaglia dopo l'altra
Migliore attore non protagonista: Stellan Skarsgård per Sentimental Value
Migliore attrice non protagonista: Teyana Taylor per Una battaglia dopo l'altra
Miglior film in lingua straniera: L'agente segreto
Miglior film d'animazione: KPop Demon Hunters
Migliore sceneggiatura: Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l'altra
Migliore colonna sonora originale: Ludwig Göransson per I peccatori
Miglior canzone originale: Golden per KPop Demon Hunters
Miglior risultato al cinema e al box office: I peccatori
Miglior serie drammatica: The Pitt
Miglior attore in una serie drammatica: Noah Wyle per The Pitt
Miglior attrice in una serie drammatica: Rhea Seehorn per Pluribus
Miglior serie commedia o musicale: The Studio
Miglior attore in una serie commedia o musicale: Seth Rogen per The Studio
Miglior attrice in una serie commedia o musicale: Jean Smart per Hacks
Miglior miniserie o film televisivo: Adolescence
Migliore attore in una miniserie o film televisivo: Stephen Graham per Adolescence
Migliore attrice in una miniserie o film televisivo: Michelle Williams per Dying for Sex
Migliore attore non protagonista in una serie, miniserie o film televisivo: Owen Cooper per Adolescence
Migliore attrice non protagonista in una serie, miniserie o film televisivo: Erin Doherty per Adolescence
Golden Globe alla carriera: Viola Davis
Golden Globe alla carriera televisiva: Ted Danson