Sono due ragazzi trentini le vittime del tragico incidente stradale avvenuto all’alba di mercoledì sull'autostrada A8. Si chiamavano Maykoll Calcinardi e Andrea Selis e avevano rispettivamente ventinove e ventuno anni. Maykoll era nato e cresciuto a Riva del Garda, Andrea era originario della provincia di Sassari e viveva a Trento. Lavoravano insieme in un ristorante di Riva del Garda. Stando a quanto ricostruito dai media locali, i due amici insieme ad altri due ragazzi erano diretti all’aeroporto di Milano Malpensa perché dovevano prendere un volo per la Spagna dove li attendeva un addio al celibato. Secondo quanto emerso dai rilievi della Polizia Stradale di Busto Arsizio, la Volkswagen Tiguan con a bordo il gruppo di amici, tutti del Trentino Alto Adige, poco dopo le 4 del mattino è finita contro un furgone della manutenzione autostrade che era fermo a bordo strada nel tratto tra Fiera Milano e la barriera di Milano Nord, in direzione Varese. Dopo aver centrato il furgone l’auto coi quattro ragazzi – alla guida del suv c’era Maykoll Calcinardi – si è capovolta rimanendo schiacciata sul lato sinistro. La Procura di Milano ha disposto l'autopsia sulle salme dei due giovani che hanno perso la vita. Gli altri due giovani, di venti e ventuno anni, che viaggiavano a bordo del suv hanno fortunatamente riportato solo ferite lievi. Altri due uomini tra cui l'operaio che stava segnalando il cantiere sono stati visitati sul posto ma hanno rifiutato il ricovero.

Il ricordo sui social – Tanti i messaggi apparsi sui social dopo il tragico incidente in A8. Maykoll Calcinardi era un giovane molto conosciuto anche per la sua partecipazione nel 2015 alle elezioni amministrative di Trento. “Carissimo amico mio, non ci sono parole per descrivere questa brutta tragedia. Appena ho saputo le mie orecchie non volevano crederci ho sentito un grande vuoto dentro me, sono 8 anni che ci conosciamo, da quando ho indossato per la prima volta una divisa che era uguale alla tua volontario da vigile del fuoco”, si legge in uno dei tanti messaggi apparsi su Facebook: “Quante serate abbiamo trascorso insieme, quante risate. Eri sempre capace di tirare su il morale a tutti eri pieno di risorse. Riposa in pace guerriero”.