Alessandro Leogrande
in foto: Alessandro Leogrande

Tra i diversi meriti del Salone Internazionale del libro di Torino, un po' messi in ombra dalla questione relativa alla presenza dell'editore Altaforte, vicino a CasaPound, c'è quello di aver allestito un programma con oltre 1200 eventi, tra cui ne spiccano alcuni di grande spessore. Come quello che oggi 10 maggio alle 16:30 vedrà protagonista, presso lo Spazio Incontri della Regione Puglia, Goffredo Fofi, che presenterà il "Premio Alessandro Leogrande", lo scrittore tarantino scomparso il 26 novembre 2017, che sulla pagina Facebook del Salone viene definito "una delle menti migliori del nostro Paese".

Ogni anno, il "Premio Alessandro Leogrande", organizzato in collaborazione con la Regione Puglia,  celebrerà il miglior reportage letterario con un premio in denaro, "anche come modo per riparare a un vizio del nostro sistema culturale, che spesso non sostiene lo sviluppo di progetti simili a quelli dei libri di Alessandro". L'autore de "La frontiera", sempre su Facebook, viene messo in risalto anche per il suo contributo alla realizzazione del Salone del libro di Torino:

un nostro prezioso consulente, fucina di idee, amico. Purtroppo ci ha lasciato, all'improvviso, proprio quando non solo il Salone, ma il paese, sembrava aver più bisogno di lui e della sua voce pacata ma, allo stesso tempo, ferma. Per ricordarlo e omaggiarlo, con la Regione Puglia e il Teatro Pubblico Pugliese abbiamo deciso di promuovere un premio che desse risalto a quelle opere che, come facevano quelle di Alessandro, tentano di raccontare il mondo in cui viviamo con gli strumenti della letteratura.