Trivella colpisce un treno in corsa a Roma: circolazione sospesa da stamattina, tragedia sfiorata a Vigna Clara

Circolazione ancora sospesa dalla tarda mattinata di oggi, lunedì 13 luglio 2026, verso le 10.40, a Vigna Clara dove un treno in transito è stato colpito da una trivella che, impegnata in alcuni sondaggi sotterranei, ha perforato una galleria. A bordo del treno che effettuava la corsa Roma San Pietro-Vigna Clara, oltre al macchinista, si trovavano cinque persone: fortunatamente, però, non si è registrato alcun ferito. Ma sarebbe potuta andare peggio.
L'incidente a Vigna Clara: trivella colpisce un treno
Non appena scattato l'allarme, dopo le 10.4o di oggi, sono arrivati sul posto i vigili del fuoco, gli agenti della PolFer e il personale sanitario del 118. Il treno, a seguito del colpo, si è fermato all'altezza dell'area verde via Stefano Jacini, a circa 50 metri dalla stazione di Vigna Clara e la circolazione è stata immediatamente interrotta per permettere la rimozione del materiale e il ripristino dell'infrastruttura danneggiata: la circolazione risulta essere sospesa ancora adesso, dopo ore dai fatti.
Incidente Vigna Clara: attive navette sostitutive
A seguito dell'accaduto, Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo con autobus. "La circolazione permane sospesa a Vigna Clara per il danneggiamento dell'infrastruttura non dipendente da RFI – si legge in una nota diramata dalla società – I treni Regionali possono subire cancellazioni secondo il seguente programma. Attive corse con bus".
Casu (Pd): "Tragedia sfiorata, governo riferisca subito"
Non appena appreso dei fatti, il deputato del Partito Democratico Andrea Casu ha diramato una nota, annunciando la volontà di presentare un'interrogazione al Ministro: "Quanto accaduto questa mattina è un episodio gravissimo – scrive – Solo per una fortunata coincidenza non ci sono stati feriti. Presenterò un’interrogazione urgente al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere che venga fatta piena luce sull’accaduto e che il Governo riferisca su come sia stato possibile che lavori eseguiti al di sopra della sede ferroviaria abbiano potuto interferire con la circolazione dei treni, mettendo a rischio la sicurezza di passeggeri e lavoratori". Poi ha precisato: "Desidero ringraziare il personale ferroviario, i macchinisti, la Polfer, i Vigili del Fuoco, i tecnici di RFI e tutti gli operatori intervenuti che hanno gestito l’emergenza, adesso è fondamentale accertare se tutte le procedure previste siano state rispettate e verificare quali misure saranno adottate affinché un episodio di questa gravità non possa mai più ripetersi".